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“Punta 7.000 euro sul ko della Ternana a Catania”

Eleonora Sarri
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"Puntami 7mila euro sulla sconfitta della Ternana". Questo quanto ha detto Giovanni Impellizzeri, agente di scommesse online finito agli arresti domiciliari, ad un suo collega qualche giorno prima della sfida tra Catania e Ternana, finita 2-0 per i padroni di casa. E' la ricostruzione che si trova tra le 310 pagine firmate dal sostituto procuratore Alessandro Sorrentino, titolare dell'inchiesta 'I treni del gol' che in questi giorni coinvolge anche la Ternana. Oltre all'iscrizione nel registro degli indagati di Jens Janse, che già oggi dovrebbe tornare in Italia per acquisire la notifica degli atti e nominare un legale di fiducia, nei testi delle telefonate finite nel faldone spunta anche il nome di Lito Fazio, il capitano. Sia Fazio che Janse sono "oggetto di conversazione", ossia vengono chiamati in causa, con linguaggio criptato, e mai intercettati direttamente. Nell'ordinanza comunque non viene specificato come si sarebbe consumato l'illecito, ossia l'accettazione della proposta di combine, né è chiaro se chi parla al telefono millanti di poter arrivare ai due rossoverdi. Altro particolare da non sottovalutare, il fatto che Janse non parli l'italiano. Fazio comunque al momento non è indagato e sul suo profilo Facebook, si è tirato fuori da questa storia: "Sono totalmente estraneo". Dalla ricostruzione degli inquirenti il capitano rossoverde avrebbe rifiutato la combine. SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI VENERDI' 26 GIUGNO DEL CORRIERE DELL'UMBRIA