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Di Rocco si tiene l'Europeo per ko

Federico Sciurpa
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Voleva vincere e così è stato. Poteva sembrare spavalderia quella del pugile umbro (è di Bastia) Michele Di Rocco, ma alla fine ha avuto ragione lui. Uno spettacolare ko all'ottavo round ha determinato l'esito dell'incontro a suo favore. Per il francese Alexander Lepelley non c'è stato nulla da fare. L'Europeo dei superleggeri rimane dunque in Italia e in Umbria dopo la quarta difesa favorevole per Di Rocco, prima al Teatro Principe di Milano. Ma, al di là delle dichirazioni della vigilia, per Di Rocco non è stata facile. Lepelle si muoveva bene e offriva poche possibilità di colpire al pugile umbro. L'iniziativa da subito era nei colpi di Di Rocco che provava a fare breccia nella guradinga difesa avversaria facendo leva sul suo sinistro. Le prime tre riprese erano di marca italiana, ma match subiva il vero scossone solo al quinto round quando un sinsitro di incontro di Rocco si faceva sentire. A quel punto cambiava il quadro tattico del match. Il francese Lepelley provava a uscire allo scoperto e cercava il colpo che avrebbe riaperto il match. Ma non ci riusciva, gli attacchi andavano spesso a vuoto e arrivava pure un richiamo dell'arbitro per un colpo proibito. Il match appariva, quindi, segnato con il francese sanguinante dal naso al settimo round. Si arriva acosì alla conclusione, quando all'ottava ripresa, quando Di Rocco riusciva a trovare il varco giusto dopo un tentativo a vuoto del francese. Qui si infilava il sinsitro del pugile umbro che mette ko il volonteroso , ma tecnicamente meno dotato Lepelley. Un'infiammata improvvisa che decretava la vittoria finale italiana tra la gioia incontenibile di Michele Di Rocco. Ora dopo quattro difese favorevoli, il pugile di Bastia Umbra è più che mai deciso a sferrare l'attacco decisivo al titolo mondiale.