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Petrucci alla riscossa: "Io scaricato da Ducati. Adesso non ho niente da perdere"

Danilo Petrucci è nato a Terni

Nicola Uras
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“Ducati sta trattando con Andrea (Dovizioso, ndr) per rinnovare, quindi non sono una prima scelta. Anzi, non sono una scelta per la MotoGp”. Danilo Petrucci ammette a Sky Sport tutta la sua delusione dopo che a Borgo Panigale hanno deciso di scaricarlo per puntare nel 2021 su Jack Miller (clicca qui). “È stato brutto perdere un posto che ho guadagnato con tanta fatica, perché non si è corso quest'anno - prosegue il pilota ternano - Da quanto mi è stato detto il calo che ho avuto nella seconda parte della scorsa stagione ha influito sulla loro decisione. È chiaro che mi dispiace molto. Ma ho ancora un anno dove posso correre e sentirmi realizzato a livello personale su una moto competitiva. Ma ora non ho niente da perdere”. La Ducati potrebbe offrirgli un posto in Superbike, ma per Petrucci “il piano A è rimanere in MotoGP. Con l'Aprilia per tanti anni abbiamo cercato di trovare un accordo ma poi ha prevalso la scelta della continuità di questo percorso che partendo dal basso mi ha portato fino al team ufficiale. Adesso c'è stato molto interesse verso la loro moto nuova. Ma anche loro stanno vivendo una situazione delicata con i piloti. Aleix si merita il rinnovo, e c'è la questione Iannone, che nessuno sa come andrà a finire. Io poi rispetto molto Andrea, quindi mi dispiacerebbe che si liberasse il posto perché lui viene fatto fuori da una sentenza. E poi la notizia su Pol Espargarò in Honda apre uno scenario diverso - insiste Petrucci - Questo è un campionato giocato dai team manager, perché non essendoci le gare noi piloti non possiamo fare molto per cambiare le cose. È una scacchiera, che passa prima per Dovi: so che stanno discutendo per trovare accordo. E poi dipende anche da quello che farà Valentino. Bisognerà prima sistemare i pezzi più pregiati, io vengo dopo”.