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Gubbio, al Barbetti campi e palestre per le squadre giovanili

Luca Mercadini
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 È un progetto al quale sta dietro ormai da qualche tempo. Ora sembra giunto il momento buono per concretizzarlo. Nell'anno del rilancio rossoblù, dopo aver dichiarato di riconfermare il tecnico Vincenzo Torrente e il direttore sportivo Giammarioli, mossa questa che rientra nell'ambito di una programmazione seria e di respiro almeno biennale per cercare di riportare in alto i colori rossoblù, il presidente Sauro Notari non perde tempo. Vuole regolarizzare il discorso legato agli emolumenti ai calciatori fermi ormai da mesi e vuole costruire una piccola “Cittadella dello Sport”. Vuole cioè dare solidità al nuovo progetto rossoblù arricchendo la disponibilità delle strutture in uso alla società per avere la possibilità di programmare meglio tutta l'attività. “Voglio realizzare un campo in sintetico - dice - e una una struttura nella quale dovranno trovare posto gli spogliatoi, insomma una unità operativa che deve essere autonoma e autosufficiente rispetto allo Stadio “Barbetti”. Ci potrà giocare la squadra Berretti e, turnazione permettendo, anche altre squadre giovanili nel fine settimana mentre negli altri giorni potrà essere usata dalla prima squadra per gli allenamenti. Nel progetto rientra anche la sistemazione del campo d'allenamento in erba che ha bisogno di interventi”. Il progetto era stato presentato a suo tempo all'amministrazione comunale che aveva avviato i primi passi dell'iter necessario per poter assicurarsi le porzioni di terreno necessarie per ospitare la nuova struttura. Poi l'ingegnere comunale che seguiva la pratica è andato in pensione, la cosa si è fermata e negli ultimi mesi ci ha messo il carico da undici la pandemia da Coronavirus. “Dobbiamo riprendere in mano i carteggi - ha detto l'assessore allo sport Gabriele Damiani - e vedremo quello che sarà possibile fare in un'ottica di dialettica collaborazione per la parte che ci compete”. La realizzazione della Cittadella dello Sport sarà possibile a condizione che il Comune riesca a convincere alcuni proprietari a cedere mini appezzamenti di terreno, peraltro incolti, proponendo loro dei cambi vantaggiosi.  “Una volta avuti i terreni - precisa Notari - sarà a mio carico dare mandato a un geologo per assicurarci della stabilità delle zone dove si dovrà costruire, incaricare un ingegnere della progettazione e quindi dare concretezza al tutto con la partenza dei primi lavori”. “Quando l'amministrazione comunale avrà ultimato la parte di sua competenza i tempi per entrare in azione saranno brevi - conclude - ho già avuto contatti con il Coni per ottenere i finanziamenti necessari e poi ci metterò del mio. Se avremo la superficie a disposizione la Cittadella dello Sport si farà, bene e in tempi brevi”.