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Gubbio, Giammarioli a nudo: "Faremo una squadra da primi posti"

Luca Mercadini
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Un programma in autogestione, sinergie con le squadre di Serie A e Serie B, programmazione biennale, competenza, conoscenze, elevato livello tecnico dello staff, una società attenta alle esigenze della squadra, una piazza che dopo anni di tribolato anonimato vuol tornare a sognare. Sono questi gli ingredienti del Gubbio che verrà e che, dopo quanto avevamo anticipato una decina di giorni fa, ripartirà per preciso volere del presidente Notari dal tecnico Vincenzo Torrente e dal direttore Sportivo Stefano Giammarioli. “La stima del presidente - ha detto il diesse - mi riempie d'orgoglio e al tempo stesso mi responsabilizza ancora di più. Sono un professionista che ha maturato esperienze anche in categorie superiori e in piazze come Cremona dove la società del presidente Arvedi è tra le più attrezzate e solide in Italia. Lavorare nella propria città non è mai facile, ma l'ho già fatto ottenendo tra l'altro due storiche promozioni proprio con Torrente in panchina. Ripartire con lui alla guida della squadra e il presidente Notari al timone della società e con Torrente è un biglietto da visita che nel prossimo campionato di Serie C pochi club potranno esibire”. Prima però bisognerà vedere come finirà questo campionato, lei cosa pensa? “Domani (oggi, ndr.) tutti i presidenti di Serie C si ritroveranno in videoconferenza per decidere come finire questa stagione. In questo momento non so dirle quale sarà l'epilogo, penso però che la stagione sia finita con la classifica cristallizzata, con le retrocessioni bloccate e con la necessità di trovare la miglior soluzione possibile per quanto concerne le promozioni”. A tale riguardo? “Le prime in classifica dei tre gironi e cioè Monza, Vicenza e Reggina vanno in serie B, poi si potrebbero disputare playoff anomali tra le seconde, terze e quarte”.  C'è anche chi propone un sorteggio. “Si troverà il modo migliore sapendo che non tutti si potranno accontentare, ma al contempo con la consapevolezza da parte di tutti che è stato fatto il possibile con onestà e trasparenza”. Con Torrente ripartirà una coppia che ha dimostrato di essere vincente. “Sento sempre il mister e anche lui è molto orgoglioso della fiducia del presidente Notari. Mi ha detto che lavorando con intelligenza e con una programmazione adeguata si potrà costruire una squadra ambiziosa, da primi posti in classifica, che farà un buon calcio e sarà capace di riportare i tifosi allo stadio”. Al presidente Notari piace vincere e s'è stufato di soffrire fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata,  Torrente ha sempre detto: “Sono tornato per riportare il Gubbio dove l'ho lasciato”. Lei? “Anch'io, non sarà facile ma io e Vincenzo ci proveremo”.