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E' umbra la prima donna italiana presidente di un autodromo

Luca Mercadini
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Luca Mercadini Prima in Umbria, prima in Italia. Mai una donna era stata a capo di un autodromo. Il felice primato porta la firma di un avvocato perugino che unisce in perfetta simbiosi l'attività forense alla passione sfrenata per lo sport. Francesca Pasquino, 45 anni, da mercoledì è la presidente del Borzacchini di Magione, lo storico autodromo dell'Umbria. “Il rapporto donne-motori è pieno di stereotipi - spiega subito -, ma in questo ambito il gentil sesso ha spesso esercitato un ruolo fondamentale. Basta pensare all'industria dell'automobile ed ecco i nomi di Berta Benz, Sofia Opel e molti altri. E penso a quanto fatto in Formula 1 da Lella Lombardi. Per questo mi piacerebbe, non appena possibile, realizzare un evento per ricordare l'esperienza della donna nello sport e nei motori in particolare. E voglio sottolineare pure quanto sta facendo Deborah Broccolini in Umbria”. Dalla retorica da evitare ai punti cardine del programma griffato Pasquino: “E' chiaro che il momento è complicato per tutti, motori compresi. Avevamo un programma intenso e variegato che, accanto alle competizioni classiche storiche e Bmw prevedeva un accordo con case automobilistiche per test ed eventi monomarca. Lo faremo, consideriamo il momento un pit stop per ripartire poi a tutto gas. Vogliamo lanciare la sfida alla pandemia con un nuovo format per rendere fruibile il nostro impianto. Posso anticipare che siamo in contatto con gli organizzatori delle tre cronoscalate umbre per una gara particolare su pista. Intanto, non stiamo con le mani in mano e in attesa degli eventi legati alle attività sportive, siamo già a posto per quanto riguarda l'organizzazione aziendale nel pieno rispetto del protocollo sanitario”