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Ternana, Tagliavento: "Sugli stipendi andiamo avanti per conto nostro"

Luca Mercadini
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E' stata un'assemblea per cercare di “dare indirizzo sul da farsi, perché ancora è tutto tanto aleatorio”. Così il vicepresidente della Ternana Paolo Tagliavento ha commentato quanto successo ieri durante la video conferenza fiume, seguita insieme al direttore sportivo Luca Leone, tra i rappresentanti dei club. Il taglio degli stipendi dei calciatori e lo sblocco delle fidejussioni sono stati i temi caldi: “Si, sono stati gli argomenti maggiormente trattati. Come Ternana seguiamo la via tracciata dal presidente Bandecchi. Gli argomenti caldi sono stati lo sblocco delle fideiussioni e il taglio degli stipendi”. Quindi, per quanto riguarda i calciatori “quando usciranno i termini dell'accordo preso dell'Assocalciatori agiremo, ma seguendo una via nostra” (decisione già anticipata nei giorni scorsi dal presidente sul profilo Instagram). Per quanto riguarda il prosieguo del campionato, invece, Tagliavento sottolinea: “Impensabile solo accennare a maggio come mese di ripresa. Come già detto dal presidente Bandecchi, la salute va posta come priorità assoluta in questo momento”. Sentimento e decisione che Tagliavento ha espresso ieri davanti all'assemblea: “Lo diciamo anche contro i nostri interessi, visto che la Ternana è in piena corsa per un piazzamento privilegiato nei playoff ed è una delle due finaliste di Coppa Italia. Ma lo ripeto, come evidenziato in maniera esplicita e più che giusta dal presidente, la salute va oltre ogni tipo di discorso”. Comunque, in definitiva, il sentore di un fronte aperto è stato avvertito anche dal vicepresidente: “Una parte delle società non ha intenzione di scendere in campo”.