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Coronavirus, in Francia sono convinti: il boom di contagi è arrivato per colpa della Juve

Dybala, poi positivo al Covid 19, durante la partita di Lione

Roberto Minelli
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Lione-Juventus partita zero in Francia per la diffusione del Coronavirus. Da Oltralpe infatti sono convinti che il virus sia arrivato per colpa dei bianconeri. Per un match di fine febbraio valevole per gli ottavi di Champions che non si sarebbe dovuto giocare. E così dopo Atalanta-Valencia di sette giorni prima, anche in Francia come moltiplicatore di contagi si dà la responsabilità a una partita di calcio piena di tifosi allo stadio. IL VIDEO DI LIONE-JUVE Ne è convinto uno dei responsabili sindacali dei medici della regione di Lione. Secondo il dottore francese Marcel Garridou-Grandchamp, "il calcio è stato un acceleratore della pandemia. Quella partita - ha sottolineato il medico, ripreso pure dall'Equipe - ha portato a Lione tifosi da tutta Italia e non solo dal Piemonte che secondo le autorità francesi non rappresentava un territorio a rischio”. Esattamente due settimane dopo, c'è stata però l'esplosione dei casi di Covid 19 in tutta la regione. Il medico tuttavia è stato smentito dall'agenzia regionale della sanità, sempre di Lione, che non ha trovato legami diretti tra le contaminazioni avvenute nei 14 giorni successivi al match e la partita tra la squadra di Rudi Garcia e i bianconeri di Sarri.