Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Sir volley: Atanasijevic ha un sogno da realizzare

Luca Mercadini
  • a
  • a
  • a

Una speranza. Una sensazione. Una certezza. Aleksandar Atanasijevic spera che la stagione possa riprendere. Crede che, in caso di ripartenza, la Sir abbia le carte giuste per vincere sia lo scudetto che la Champions League grazie ad un gruppo forte ed amalgamato. Bata è poi convinto che solo stando a casa si potrà uscire quanto prima dal momento difficile. Come trascorre le giornate? “Sono a casa con la mia ragazza (la pallavolista Elitsa Vasileva che milita a Novara, ndr) ed è una cosa positiva. Ci alleniamo insieme almeno un paio di ore al giorno. Non è facile farlo quando non c'è un obiettivo vicino ma va fatto. Siamo fermi da quasi un mese e dobbiamo accettarlo. La cosa più importante è che si venga fuori da questo brutto periodo e che le persone guariscano”. I suoi genitori sono medici. Vi confrontate su quanto sta succedendo? “Li sento tutti i giorni. E' normale che siano un po' preoccupati per il coronavirus. Loro sono a Belgrado. In Serbia la situazione non è critica come qui in Italia”.  Crede che la stagione possa riprendere? “Al momento non saprei. Speriamo di sì ma sono sicuro che qualsiasi decisione verrà presa sarà quella buona. Noi sportivi non abbiamo la possibilità di capire realmente quanto sia grave la situazione in Italia. Lasciamo che certe decisioni le prendano chi di dovere”. Proviamo a parlare di pallavolo. L'annata in corso si è interrotta in un momento in cui stavate crescendo parecchio. E' d'accordo? “Sì. Il successo in trasferta sul Novy Urengoy in Champions League era stato molto indicativo. Avremmo avuto buone chances di andare in finale dato che il nostro avversario in semifinale sarebbe stato una squadra comunque temibile come il Kemerovo. Ci aspettava il mese e mezzo più bello della stagione. Siamo qui per provare a vincere qualcosa”. Cosa l'ha particolarmente convinta della Sir 2019-2020? “Il fatto che siamo un gruppo che si conosce. Quando una squadra forte cambia poco durante le stagioni ha maggiori possibilità di vincere i trofei. Sarebbe stato così quest'anno. Il prossimo anno tanti giocatori andranno via e mi dispiace perché se non si dovesse riprendere non avremmo la possibilità di vincere con questo gruppo”. Se si dovesse riprendere, il suo obiettivo sarebbe quello di vincere più lo scudetto o la Champions League? “Oh, scelta difficile. La sensazione che ho provato vincendo il campionato davanti ai nostri tifosi non la dimenticherò mai. Forse, in questo momento, per Perugia la Champions League è l'obiettivo più importante visto che non l'abbiamo mai vinta. Se riprenderemo, faremo di tutto per fare nostri entrambi i trofei. Siamo costruiti per vincere”. Che messaggio si sente di dare ai tifosi della Sir? “Prima di tutto quello di rimanere a casa e tenere duro. Mi manca moltissimo giocare al PalaBarton davanti a loro. Speriamo che la stagione possa continuare”.