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Ternana, Partipilo: "Io solo a Terni, lontano da mia moglie che aspetta il secondo figlio"

Luca Mercadini
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  L'attesa del secondo figlio e del ritorno sui campi di gioco vissuta oggi lontano dalla famiglia. Queste le sensazioni di Anthony Partipilo ai tempi del Coronavirus. L'attaccante rossoverde sta vivendo l'isolamento nell'appartamento di Terni tra allenamenti, serie televisive e i soliti impegni casalinghi da adempiere ogni giorno. Lo sguardo e i pensieri di Anthony, oltre che alle tante vittime del virus e alla situazione tragica nel quale verte il nostro Paese, non possono che raggiungere Bari, capoluogo pugliese dove la famiglia e la moglie risiedono in questo momento: “Al momento dello scoppio dell'emergenza sanitaria mia moglie, insieme alla mia famiglia, si trovava a Bari per un controllo ginecologico. Così per le restrizioni e per il rischio diffusione abbiamo deciso di rimanere ognuno nella propria abitazione”. Decisione giusta e ponderata nonostante la tanta voglia di stare insieme: “Mia moglie è in attesa del secondo bambino, però le vicissitudini nazionali ci chiamano a rimanere dentro casa per tutelare la nostra salute. Dispiace solo che, in caso di lungaggini nella ripresa dei piccoli gesti quotidiani, rischio di non stare insieme a mio figlio nel giorno del suo compleanno”. Periodo di isolamento a Terni vissuto da solo insieme al cane: “Passo le mie giornate a svolgere tutti gli allenamenti arrivati dallo staff della squadra. Svolgere le pratiche domestiche per me non è una novità, visto che è dall'età di 18 anni che sono lontano da casa. Oltre agli allenamenti e a tutti gli accorgimenti da prendere per il cane, passo il tempo guardando le serie televisive su Netflix, in attesa di poter tornare a solcare i campi di gioco”. Tornando a Bari, Partipilo in stretto contatto con i suoi cari racconta la situazione odierna che si vive in città: “La preoccupazione dei miei genitori e di mia moglie è per le tante persone che in massa, all'inizio dell'emergenza, si sono riversate dalla zona rossa in Puglia, aumentando il rischio di portare il contagio. Situazione che ha un po' destabilizzato la mia famiglia, infatti in strada esce solo mio suocero per fare la spesa e mia moglie per svolgere le visite ginecologiche. Il sindaco Decaro sta impiegando da una settimana i droni per verificare che non ci siano assembramenti nei vari quartieri”. Intanto, le notizie sulla ripresa del campionato ancora si fanno attendere: “Alla ripresa del campionato avremo tutti una gran voglia di giocare dopo questo periodo di stop. A livello mentale sarà come giocare la prima partita dell'anno”.