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Coronavirus, Gasparri tuona: "Calciatori strapagati, tagliare subito i loro super stipendi"

Un'immagine di Mario Balotelli, attuale capitano del Brescia

Roberto Minelli
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"Serve un taglio drastico dei super stipendi dei calciatori. Sono strapagati, anche il grosso della truppa, non dai nomi altisonanti, percepisce retribuzioni intollerabili. Il calcio rischia la crisi e chiede interventi. Ma non venga stanziato neanche un euro pubblico in suo favore". A dirlo è il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, rispondendo polemicamente al presidente dell'Aic, Damiano Tommasi. "Sulla riduzione degli ingaggi ha detto 'vediamo cosa fare'. Ha poco da vedere - ha sottolineato ancora Gasparri -. Un Paese che ha deciso di tagliare del 40% la rappresentanza parlamentare per risparmiare, e ciò prima della crisi che ha investito il mondo intero con questa pandemia, non può certo esitare di fronte agli sperperi del calcio".  Ancora Gasparri: "I giocatori diano l'esempio - ha detto -. Il calcio è importante ma non è un organo costituzionale e i compensi sono ben superiori a quelli di qualsiasi altra attività, pubblica o privata. Tagliare, tagliare, tagliare. E Tommasi non si permetta di opporsi a una scelta etica e doverosa. Comunque in Parlamento non daremo un euro al calcio".