Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus: Ternana, parla il diesse Leone. "I campionati slitteranno a maggio"

Luca Leone, 48 anni, è originario di Pescara

Luca Mercadini
  • a
  • a
  • a

Un'intervista effettuata per via telefonica, come l'emergenza sanitaria nel Paese richiede, con il direttore sportivo Luca Leone per parlare in primo luogo della situazione in cui versa il mondo sportivo oggi fermo, giustamente, per forze di causa maggiore. Toccando diversi temi, dalle misure adottate nella Ternana fino ai gesti solidali del presidente Bandecchi, passando per una data, quella di giovedì, nel quale Leone ha compiuto 50 anni in un contesto che difficilmente verrà dimenticato dal diesse. Leone non è una persona tanto propensa al dialogo con i media, come espresso da lui nell'ormai famosa doppia conferenza con l'allenatore Gallo, e farlo in una situazione anomala come quella odierna appare ancora più complicato. Il direttore, però, non si sottrae dal racconto di giornate che rimarranno impresse nella mente collettiva. Anche in quella degli addetti ai lavori. Direttore, come state gestendo una fase delicata come questa?  “Stiamo monitorando i giocatori con controlli della temperatura corporea in maniera quotidiana. Stiamo cercando anche di recuperare gli infortunati in attesa di notizie”. Ha contatti continui con i giocatori? Come stanno? “Un po' di paura c'è non possiamo nasconderlo. Loro si sentono tramite le chat whatsapp di gruppo, mentre io tengo contatto per controllare anche il loro umore. Tutto rimanendo sempre alla finestra in attesa di novità per quanto concerne il campionato Come finirà la stagione? “Sinceramente non lo so. Aspettiamo il prossimo Consiglio federale e vediamo. A oggi non saprei come fare. E' una situazione così anomala che ci ha trovato tutti un po' impreparati, ma bisognerà trovare la soluzione migliore per terminare la stagione. Sicuramente si slitterà a maggio, perché riprendere il 3 aprile a oggi mi sembra improbabile". Michele Fratto