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Clamoroso Gubbio, il club porta le prove dell'errore arbitrale a Salò

Luca Mercadini
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L'As Gubbio alla luce di quello che è successo nella gara di Salò, intende fare una precisazione per fare chiarezza sugli episodi che hanno poi  deciso di fatto la gara. "Vogliamo entrare nel merito dell'azione del 2-2 - racconta il club -, c'è la posizione di Caracciolo, autore del gol, che viene definita dall'assistente irregolare con tanto di bandierina alzata come si evince dal fermo immagine ma l'arbitro ignora tutto, l'assistente si vede quindi costretto ad abbassare successivamente la bandierina smentendo se stesso e il gol viene convalidato. Sappiamo bene che queste situazioni sono soggette alla valutazione di chi è predisposto ad applicare il regolamento e quindi, anche se con grande amarezza, accettiamo la cosa". "Però  - continua il club -, non possiamo accettare ciò che è oggettivo e cioè quello che è successo poi nel finale di gara che è qualcosa che va oltre ogni limite. Siamo al minuto 90 di gioco, vengono segnalati 4 minuti di recupero, 90+4 dovrebbe fare un totale di 94 minuti. Durante il recupero il gioco non ha subito interruzioni (non ci sono state sostituzioni, non ci sono stati giocatori a terra soccorsi, non ci sono state perdite di tempo di nessun tipo), quindi sarebbe doveroso da parte del direttore di gara fischiare la fine della partita al minuto 94. Come si può evincere dal fermo immagine di Eleven Sport al minuto 94 e 9 secondi (quindi già ben oltre il recupero fissato) il direttore di gara assegna una punizione a nostro favore per fallo sul difensore Bacchetti e interrompe una gara che di fatto sarebbe da regolamento già terminata. Nella stessa azione che ha portato al fallo fischiato, rimane a terra il nostro portiere Ravaglia dopo uno scontro di gioco involontario con un avversario e l'arbitro permette ai nostri sanitari di soccorrerlo. Siamo oltre il termine previsto da 9 secondi. Siamo al minuto 94 e 20 secondi e l'arbitro chiede l'ingresso dei sanitari come  si può vedere dal fermo immagine. L'eventuale intervento dei medici poteva essere permesso anche decretando il doveroso fischio finale essendo già trascorsi i 4 minuti concessi  senza nessuna interruzione che necessitasse di un extra recupero".  "Un gravissimo errore - sostiene il club -, da lì è stato concesso un recupero ulteriore per allungare una gara già terminata, siamo al minuto 95 e 12 secondi e l'arbitro fa riprendere il gioco dopo l'intervento dei sanitari con la punizione a nostro favore decretata per il fallo su Bacchetti concedendo un recupero ulteriore non dovuto che ha portato al gol del pari dei nostri avversari udite udite al minuto 96 e 21 secondi come dimostrato da un altro fermo immagine con la gara che è poi terminata al minuto 97 e 12 secondi". Altro da aggiungere non c'è.