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Belardi o Coser se Brignoli lascia le Fere

Luca Giovannetti
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Ore cruciali per il mercato della Ternana, in uscita e in entrata. Cozzella potrebbe cedere Zito e Brignoli e al contempo definire tre-quattro acquisti nel corso della terza convention milanese del mercato, in programma tra oggi e dopodomani nei saloni dell'Executive Ata Hotel (le precedenti si sono svolte all'Hilton). Gli altri arrivi invece slitteranno alle prossime settimane perché con la possibile estromissione dal campionato di Brescia, Siena e Varese potrebbero svincolarsi parecchi elementi interessanti, come ad esempio il centrocampista Schiavone (1993, scuola Juventus). Le partenze Zito è a un passo dall'Avellino, che una volta sfumata la risoluzione del contratto con via Aleardi sembra pronto a pagare il suo cartellino (ma con una cifra modesta, poiché l'ex stabiese, in scadenza tra un anno, a febbraio sarà libero di accasarsi ovunque). Accordo probabile, anche perché (a quanto pare) caldeggiato dal giocatore e dal suo procuratore Bastianelli. In alternativa il diesse biancoverde De Vito potrebbe puntare su Mammarella del Lanciano. Più complessa la vicenda Brignoli, che Cozzella vorrebbe cedere alla Sampdoria in cambio del prestito di Eramo (però l'Empoli, dove ha disputato la seconda parte della passata stagione, non molla la presa) e del prestito-bis di Gavazzi. Il direttore sportivo doriano Osti vaglia come soluzione alternativa Frison del Catania. Triangolazione con la Ternana complicata, sebbene non impossibile. Capitolo arrivi Se Brignoli dovesse restare, Cozzella cercherebbe un vice affidabile, altrimenti si orienterebbe su un titolare di assoluta garanzia. Nel primo caso potrebbe tornare su Sala, rientrato temporaneamente alla Pro Patria dopo il mancato riscatto da parte della Ternana e poi approdato alla Reggiana, che potrebbe cederlo in prestito. Nel secondo caso invece andrebbe su un elemento esperto come Belardi o Coser o giovane ma verificato in categoria come Fiorillo o Pigliacelli, mentre per Cragno, Bressan e Lamanna bisogna attendere le sviluppi della crisi societaria di Brescia, Varese e Siena. In programma contatti con Urbani (ritorno di Vitale) e Zavaglia (rinnovo di Alfageme e Ferronetti). Le alternative a Vitale sono Bastrini (1987, ex Vicenza, Salernitana e Cagliari, messo in lista di sbarco dal Novara) e Gemiti (1981, ex Udinese e Novara, in uscita dal Livorno). Sempre più vicino Mazzarani (1989, alle spalle 25 gol in B tra Crotone e Modena). Se Caliendo, plenipotenziario del sodalizio emiliano, dovesse accettare la proposta di via Aleardi (prestito con diritto di riscatto) la firma del trequartista arriverebbe a breve.