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Vota il Campione, Grilli miglior allenatore dilettanti

Fabio Marracci
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Il grande campionato disputato dal Villabiagio è stato raccontato alla grande dal Corriere dell'Umbria. Ma la festa non è ancora finita: oltre a Tiziano Pinazza miglior giocatore di Eccellenza, martedì 3 giugno durante il galà di Vota il Campione 2014 verrà premiato anche il tecnico rossoblù Luca Grilli come il migliore dei campionati dilettantistici (per 6 volte è finito nel Top 11 del martedì). Lui al primo anno in una prima squadra, si gode il riconoscimento: “Sono molto felice di questo riconoscimento. Credo che ripaghi per il lavoro fatto in questa stagione”. E' chiaro che per un allenatore vincere è fondamentale per vedersi riconosciuto un premio prestigioso come Vota il Campione, ma Luca Grilli dà meriti anche a chi gli ha insidiato fino alla fine il ruolo di leader del campionato, quel Torgiano guidato da un altro emergente come Andrea Montecucco. Non a caso i due si sono spartiti, con un piccolo vantaggio in più per Grilli, le presenze nel Top 11 del Corriere durante la stagione: “Ci siamo fatti i complimenti a vicenda. So che il mestiere di allenatore dipende moltissimo dai risultati che la squadra ottiene; sono consapevole che questo premio è frutto del primo posto ma vi dico che se fossimo arrivati secondi dopo una stagione come questa, avrei giudicato il mio lavoro in maniera positiva lo stesso”. Un pizzico di rinnovamento in una categoria in cui spesso anche dalla panchina è necessaria una dose di esperienza per riuscire a superare le insidie che il campionato di Eccellenza propone: “E' un bene per l'intero movimento che ci siano allenatori giovani ed emergenti che riescano ad ottenere risultati importanti in categorie così complicate”. Che Luca Grilli sarebbe diventato allenatore erano pronti a scommetterlo, tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere questo ragazzo che alla “tenera” età di 22 anni giocava in serie C e con Serse Cosmi in panchina, si presentava alla Favorita di Palermo con 32mila spettatori con la maglia numero 10 sulle spalle: “Roba da toglierti il fiato... E' vero che quando ero in campo cercavo di essere sempre un punto di riferimento per il mister. Non a caso già da giovanissimo spesso portavo la fascia di capitano al braccio. E' il mio carattere, quello di essere un buon comunicatore. Ho sempre cercato di dare una mano anche ai miei allenatori: da quando sono tornato in Umbria ho avuto grandi mister, da Favilla a Ortolani, da Poponi a Genovasi, fino a Persichetti e Frivola. Ebbene, con tutti ho avuto questo ruolo di leader nello spogliatoio, ma nel senso più positivo del termine. Se c'era da dare una mano a un compagno in difficoltà ero il primo così come se c'era da riportare qualcuno nei ranghi”. Tiziano Pinazza vincitore del premio Vota il Campione come miglior giocatore dell'Eccellenza, ha ringraziato pubblicamente Luca Grilli. “Il valore di Pinazza non lo scopro io. Lui veniva da un paio di stagioni molto difficili e le voci sul suo conto non erano rassicuranti. Io l'ho chiamato e gli ho chiesto come stava, lui mi ha assicurato di non avere più problemi e io gli ho dato fiducia. Risultato? 29 presenze 5 gol... Serve altro?”. E il premio di Vota? “Orgoglioso. Spero sia il primo di una lunga serie”.