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"Vota il campione", Ceppitelli miglior giocatore umbro

Luca Ceppitelli, difensore del Bari

Luca Mercadini
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Luca Ceppitelli, 25 anni, difensore con il vizio del gol. Nato a Castiglione del Lago, risiede da anni a Magione. Ama definirsi tifosissimo del Perugia, squadra con la quale ha fatto tutta la trafila del settore giovanile. Ora gioca con il Bari e insegue il sogno della promozione in serie A, cosa più che possibile anche grazie ai 6 gol realizzati finora. La redazione sportiva del Corriere dell'Umbria, in virtù di una stagione da record, ha deciso di premiarlo (il 3 giugno in occasione del classico appuntamento con Vota il Campione) con l'ambìto trofeo de “Il miglior giocatore umbro 2013-14”. Ceppitelli ha esordito in C1 con il Perugia, per poi giocare per altre due stagioni consecutive nella stessa categoria con l'Andria. Dalla stagione 2011-2012 gioca in serie B con il Bari. L'esordio nella seconda serie avviene il 5 ottobre 2011, nella vittoriosa trasferta di Crotone. La sua prima rete in serie B risale, invece, al 25 agosto 2012, nella prima partita della stagione 2012-2013 contro il Cittadella. Ceppitelli e il Bari vanno a mille. Ve lo aspettavate dopo tutte le vicissitudini che avete attraversato? “Impossibile pensarlo due mesi fa, anche perché l'obiettivo è sempre stata la salvezza, poi è arrivata un'evoluzione incredibile”. Che vi sta portando a un passo dalla serie A. Cosa è successo nel frattempo? “L'autoconvinzione nei nostri mezzi è cresciuta a dismisura e ora anche mentalmente siamo più forti. Tanti hanno ironizzato, dicendo che da quando siamo falliti siamo diventati insuperabili. Non so se le cose siano andate così, fatto sta che il cambiamento, almeno a livello di numeri, coincide con il dopo fallimento”. Ma ora è un'altra storia. E c'è una nuova proprietà: “Siamo contenti, addirittura abbiamo assistito a un'asta al rialzo con diversi acquirenti che si erano fatti avanti. Vedremo ora chi sarà il nuovo presidente”. Capitolo tifosi: prima contestavano la società ed erano pochi allo stadio, ora c'è un'euforia incredibile: “Dopo il fallimento c'è stato un cambiamento incredibile con presenze super, record su record. Segno tangibile che Bari è una piazza che può ambire alla massima serie”. E il camponato di Ceppitelli? “Lo scorso anno avevo fatto 5 gol, dicevo che era fantastico ripetermi, sono arrivato a 6 e ho battuto il mio primato personale. Meglio di così...”. La tua è una media gol da centrocampista...più che da difensore: “Diciamo che va bene così, spero di non perdere mai questo vizio”. Ma come segna Ceppitelli? "Risposta facile, visto che 5 gol su 6 li ho fatti di testa, su palla inattiva”. Proviamo a immaginare. Calcio d'angolo di Galano? “Eh sì, come diciamo sempre noi, Galano dacci una mano...” Il gol più bello? “Da perugino, non me ne vogliano i rossoverdi, con la Ternana. Ero capitano e tagliavo il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Bari in una gara che per me è come un derby...”. Ceppitelli è arrivato a Bari tre anni fa. Era in comproprietà tra Andria e Perugia. Il fallimento del Grifo di Covarelli ha permesso al Bari di acquistare la metà del cartellino prima del passaggio definito con i Galletti di Puglia. Decisivo il diesse Angelozzi che per Ceppitelli ha sempre stravisto. Ma ti piacerebbe tornare a Perugia? “Sarebbe bello, son cresciuto con il Grifo, tifo Grifo. Ero in gradinata col Frosinone a urlare forza Grifo”. Ma il tuo cartellino è del Parma... “Vero e dopo una stagione così spero di avere una chance in serie A. Oppure ancora a Bari nella massima serie. Ma anche tornare a Perugia, sarebbe bellissimo. Vedremo”. Ma a Ceppitelli quale giocatore del Perugia piace di più? “Sono amico di Koprivec, grande portiere. Abbiamo giocato insieme a Bari. Sono stato contentissimo quando è passato al Perugia”. A proposito di Perugia, Ceppitelli quando torna a casa? “Ultimamente poco, i collegamenti con Bari non sono il massimo. Ma quando posso lo faccio con piacere, ho tanti amici oltre naturalmente alla mia famiglia”. Con la sorella Katia che gioca a pallavolo (In B1 a Bastia) e il fratello Alessandro. La fidanzata, Angela, è invece di Bari. E il premio del Corriere? “Molto bello, non me l'aspettavo. Quando mi hai chiamato per dirmelo è stata una grande emozione, non me l'aspettavo. E' qualcosa di importante. Ho lavorato tanto, per me si tratta di una soddisfazione personale, frutto di tanti sacrifici”. E chissà che non porti bene. Ranocchia quando lo vinse per la prima volta, 5 anni fa giocava, guarda caso, a Bari. Poi sappiamo tutti dove è andato...