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Fumata bianca nella Lega di Serie A, ecco chi è il nuovo presidente

Roberto Minelli
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Paolo Dal Pino è stato eletto nuovo presidente della Lega Serie A con 12 voti. È questo l'esito della votazione effettuata nel corso dell'assemblea in via Rosellini. LA SCHEDA Milanese, classe 1962, laureato in Economia all'Università di Pavia, Paolo Dal Pino è uno dei top manager più affermati nel settore Tmt (Tecnologia-Media-Telecomunicazioni). Parla con fluidità almeno tre lingue e nel suo curriculum vanta esperienze ai vertici dei principali gruppi editoriali italiani. Una carriera iniziata da giovanissimo, a soli 24 anni, con l'ingresso nella galassia Fininvest di Silvio Berlusconi nel 1986. Nel 1987 passa a Mondadori, dove viene nominato direttore finanziario della controllata olandese Verkerke. Dal 1990 al 2001, Dal Pino ha lavorato per il Gruppo Espresso (oggi Gedi) dove ricopre diversi incarichi, tra cui quello di direttore finanziario e, successivamente, di direttore generale de La Repubblica. Nel 2001 entra in Telecom, di cui è stato amministratore delegato del gruppo Seat-Pagine Gialle, contribuendo in maniera significativa alla crescita di Internet e del settore media. Tra il 2005 e il 2007 si occupa anche di telefonia, lavorando per Wind, il terzo operatore del mercato italiano, oggi fusosi con H3G-3Italia. Esperto di new media, nel 2009 per l'Ing Dal Pino si inventa il portale Kataweb, uno dei siti cult precedenti la bolla di internet in Italia. Durante la sua vasta esperienza in Telecom e Pirelli, ha lavorato principalmente in Brasile, lasciando il gruppo di Tronchetti Provera nel 2018. È proprio in questo periodo che il suo nome inizia ad essere accostato alla figura di presidente della Lega Serie A, durante il periodo di commissariamento del presidente del Coni Giovanni Malagò. Lo sbarco in via Rosellini è rimandato di poco più di un anno, è infatti Dal Pino a succedere al presidente uscente Gaetano Miccichè dopo le dimissioni dello scorso mese di novembre. Al manager milanese toccherà guidare la confindustria del pallone verso quelle sfide globali che si profilano all'orizzonte, in particolare l'aumento dei ricavi e la valorizzazione dei diritti televisivi. Proprio il nuovo contratto per la trasmissione del campionato sarà il primo dossier sul tavolo del neo presidente.