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Portiere e bomber da record: "Una doppietta nata... per caso"

Luca Salciarini in volo

Tommaso Ricci
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Se tanto devi entrare nella storia, meglio varcare la soglia con l'abito buono. E Luca Salciarini, 24enne portiere dell'Olimpia Pantalla, club che milita nel girone D del campionato di Prima categoria, ha scelto il modo migliore per presentarsi al cospetto dei grandi di ieri e di oggi del calcio di casa nostra: due rigori segnati, di cui uno addirittura sui titoli di coda di un match difficile in trasferta, al 91', e tre punti in rimonta regalati ai propri compagni contro il Via Larga. Lo score personale varrà a Luca, di diritto, una menzione speciale nel nuovo Guinnes dei primati come il primo estremo difensore dell'Umbria a segnare due rigori da tre punti in una partita sola. “E pensare che è nato tutto da un'idea del mio allenatore, Fabrizio Filoia - racconta il classe 1994, che nella vita di tutti giorni lavora come benzinaio in una stazione di servizio a Perugia -: venivamo da un periodo disgraziato in cui dal dischetto ci stava andando tutto storto e, allora, un giorno, lui mi ha detto ‘adesso provaci un po' tu'. Ci ho provato, è andata bene ed eccomi qui a rispondere alle vostre domande...”. Sono 8 i tiri dal dischetto realizzati sui 9 totali calciati. Ma non sarà stata solamente disperazione quella che ha mosso Filoia, l'allenatore avrà pur visto qualcosa oltre quei guantoni. “Credo di sì - aggiunge Salciarini -, tutti mi riconoscono una buona tecnica con i piedi ed è per questo che ha voluto tentare questa soluzione ormai un paio di anni fa”. Dall'esordio in serie D a 15 anni e mezzo come secondo di Francesco Franzese a Deruta, il club dove è cresciuto, ad oggi ne è passato di tempo ma i ricordi sono ancora belli vivi nella memoria di Luca. “E, infatti - aggiunge - se devo indicare un portiere a cui mi sono sempre ispirato scelgo proprio Francesco (Franzese, ndr): a lui ho cercato di rubare tutto in ogni allenamento che facevamo assieme, i segreti, i movimenti, ma soprattutto la mentalità con la quale entrava in campo anche durante la settimana. E devo dire che mi è servito molto fare un po' lo spione...”. Adesso, però, gli attaccanti ce l'avranno con lui... “Nemmeno per sogno - sorride Salciarini -: i miei compagni di squadra sono contenti perché così, andando io sul dischetto, loro evitano di sbagliare. E finché i risultati ci danno ragione, perché cambiare?”. Tommaso Ricci