Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Santarelli sul tetto del mondo: è il nuovo numero uno della spada

Nicola Uras
  • a
  • a
  • a

Primo al mondo nella spada. La classifica Fie (la federazione internazionale della scherma) dice che Andrea Santarelli è il nuovo numero uno del ranking. “Un bel traguardo” racconta lo spadista folignate. “Sono davvero felice ed è bello esserci riusciti a 26 anni, nel pieno della mia carriera. Rappresenta una gran bel punto di partenza in vista della prossima Olimpiade” racconta Andrea. La rassegna a cinque cerchi di Tokyo, nell'agosto 2020, rappresenta il prossimo obiettivo dello spadista umbro. L'Italia si sta rimettendo in linea per strappare il pass e proprio il secondo posto nella prova a squadra della gara appena disputata a Berna, rappresenta una importante iniezione di punti per la qualificazione. “Siamo quarti, vicino alla Svizzera e con un buon margine sulle altre rivali. Diciamo che abbiamo mezzo piede a Tokyo, ma bisogna continuare su questa squadra” spiega. Già la prossima gara di Coppa del Mondo in Germania, a inizio gennaio, potrebbe essere decisiva per la qualificazione matematica. Visualizza questo post su Instagram Si è conclusa ieri la prima gara di coppa del mondo di stagione con un argento a squadre. Davvero un grande risultato considerando i punti pesantissimi conquistati in ottica #tokyo2020 Devo fare i complimenti a tutti i miei compagni di squadra indistintamente. So bene che i valori più importanti sono il rispetto e la fiducia reciproca nel gruppo! Questo significa solo una cosa: non esistono né colpevoli né eroi... esiste solo una GRANDE SQUADRA! . #roadtotokyo2020 #silver #medal #scherma #team . Foto Bizzi team Un post condiviso da Andrea Santarelli (@andreasantarelli93) in data: 25 Nov 2019 alle ore 4:12 PST Intanto Santarelli si gode il primato nel ranking Fie. “Ha un grande significato perché dimostra che la medaglia al Mondiale non è stata casuale, significa che sono stato continuo ad alto livello, che l'ho meritata” analizza Andrea con soddisfazione. D'altronde questo 2019 (LEGGI QUI) per lo spadista folignate è stata di altissimo livello e, dopo l'argento a squadre alle Olimpiadi di Rio 2016, gli ha permesso di imporsi anche a livello individuale. Dopo il secondo posto nel Gp Fie di Budapest è arrivata la medaglia d'argento all'Europeo disputato a Dusseldorf, quindi il bronzo al Mondiale sulla pedana amica di Budapest. Chiusura della stagione 2018/2019 al secondo posto nel ranking, e balzo al primo in questo inizio di 2019/2020 con una dedica al maestro Andrea Candiani (“mi è stato vicino dopo il mio trasferimento a Milano, è tutto merito suo”) e un ringraziamento particolare all'UmbriaGroup