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Arbitro nigeriano vittima di insulti razzisti, partita sospesa e maximulta

Roberto Minelli
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Ancora razzismo nei campionati giovanili dell'Umbria. Stavolta è toccato ai Giovanissimi A2, nel match del girone A tra Junior Carpine Magione e San Sisto terminato 7-2. Vittima il ventenne arbitro nigeriano Makon Ma Houga Ulrich Armel della sezione Aia di Perugia. Per questo motivo il giudice sportivo Marco Brusco ha multato di 600 euro la società magionese “perché al 29' del primo tempo - si legge nella sentenza della Disciplinare - alcuni sostenitori di detta società insultavano reiteratamente, con frasi razziste, il direttore di gara, tanto che, questi, sospendeva la gara per circa 6 minuti. Soltanto dopo gli inviti rivolti a detti sostenitori dal capitano e dal presidente dello Junior Carpine Magione, la situazione tornava alla normalità, così che il gioco riprendeva regolarmente. Sanzione ridotta per il fattivo intervento dei dirigenti di detta società”. Arbitro che ha meditato in questi giorni di lasciare l'arbitraggio, ma pare che i vertici sezionali dell'Aia perugina lo abbiano fatto tornare sui suoi passi.