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La Sir riabbraccia Atanasjievic e Podrascanin: Bata terzo marcatore d'Europa, Potke quarto "muratore"

Luca Mercadini
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Ancora qualche giorno di attesa. Poi il BalaBarton ed il mondo della Sir Perugia saranno pronti a riabbracciare Aleksandar Atanasijevic e Marko Podrascanin che faranno ritorno in Umbria la prossima settimana con un oro in più. Quello, sotto forma di medaglia, conquistato domenica scorsa ai campionati Europei. Bata e Potke. Potke e Bata. Preziosi, preziosissimi, anzi decisivi durante la rassegna continentale che ha permesso loro di cancellare la delusione derivante dal mancato accesso diretto all'Olimpiade 2020 per “colpa” dell'Italia. Sia l'opposto che il centrale hanno brillato in finale contro la Slovenia. Lo ha fatto Alek, autore di 22 punti conditi da un ace, il 55% in attacco e addirittura 4 muri che hanno minato le certezze di Urnaut e soci. Lo ha fatto anche il Potke, tornato ad ottimi livelli dopo l'operazione al tendine d'Achille subita in primavera. Il campione di Novi Sad ha archiviato l'ultimo atto con 5 punti, frutto anche di tre muri di cui uno arrivato nelle fasi cruciali della sfida correlato da un urlo liberatorio. L'Instagram della sua finale. Un ottimo apporto che gli ha consentito di piazzarsi al quarto posto nella classifica dei migliori muratori a quota 18. Numeri di tutto rispetto all'interno di un campionato che ha visto Atanasijevic - che in semifinale ha affossato la Francia con 27 punti, il suo picco più alto a livello realizzativo durante gli Europei - chiudere al terzo posto assoluto (dietro altri due “italiani”, il francese di Verona, Stephen Boyer e l'olandese in forza a Milano, Nimir Abdel-Aziz, ndr) nella classifica dei bomber con 143 punti in 27 set, ad una media di 5,3 palloni messi a terra per set. La bandiera di Perugia ha fatto meglio, se se ne fa una questione di punti totali, anche dell'Mvp del torneo, Uros Kovacevic, che si candida al (consueto) anno da protagonista con Trento.