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Carcere, sale la preoccupazione per i tagli all'organico

L'uomo era detenuto nel carcere di Spoleto

Cesare Bertoldi
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Presidio a oltranza di fronte al carcere di Maiano. Protestano gli agenti della polizia penitenziaria in servizio nella casa di reclusione spoletina, dove l'impatto della riforma Madia produrrà un taglio del 27,6 per cento dell'organico. Nell'ultima pianta organica, quella risalente al 2014, erano previsti 358 agenti che tuttavia scenderanno di 77 unità così come stabilito dallo stesso provveditore dei penitenziari di Toscana e Umbria, Antonio Fullone. In generale, poi, è tutta l'Umbria a soffrire più di altre regioni, con un taglio medio di personale che gira intorno al 20,5 per cento ma è il carcere di Maiano quello più colpito dalla riforma Madia. La casa di reclusione spoletina, stando agli ultimi dati, conta in cella 472 detenuti (ne potrebbe ospitare 452): un livello di sovraffollamento non ingente ma che, combinato al taglio di personale disposto dal ministero della Giustizia, crea forte allarme tra gli agenti della penitenziaria.