Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rifiuti nel bosco, titolari di azienda beccati dalla forestale

Rosella Solfaroli
  • a
  • a
  • a

É successo ancora. Ma stavolta sono stati presi con le “mani nel sacco”, e obbligati a liberare quell'area boschiva da tutta quella immondizia lasciata lì. Ancora una volta, insomma, c'è stato qualcuno che ha deciso di scaricare quel materiale di varia natura nel bel mezzo di un bosco. Ma gli è andata male, dato che sono stati beccati e invitati (per il momento) a rimuovere quei rifiuti impropriamente lasciati lì. Sì, perché hanno un nome e cognome i due cittadini spoletini, proprietari di una ditta che insiste sul territorio comunale, che sono stati individuati dagli agenti del corpo forestale dello Stato quali autori della violazione ambientale perpetrata nell'area della Licina (vocabolo Villa Montini) nei pressi della strada comunale “Spoleto-Norcia”. Una violazione che consiste nell'abbandono di rifiuti misti derivanti dell'attività di demolizione, posti poi sotto sequestro e a disposizione dell'autorità giudiziaria. Così, l'ordinanza per lo sgombero dei rifiuti e il relativo ripristino dello stato dei luoghi, da parte dell'amministrazione comunale di Spoleto, è scattata spontanea. E ai due proprietari della ditta che porta il loro nome, il Comune di Spoleto ha ordinato quindi di fare entrambe queste operazioni entro sessanta giorni dalla notifica della stessa ordinanza, nonché inviare, entro i successivi quindici giorni dallo sgombero e ripulitura, un attestato dell'avvenuto smaltimento, rilasciata dalla ditta autorizzata incaricata delle operazioni. Nel caso di inottemperanza a quanto previsto dall'ordinanza, lo stesso ente procederà all'esecuzione d'ufficio in danno dei soggetti obbligati e al recupero delle somme anticipate dalla stessa amministrazione.