Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bolli e assicurazioni contraffatti, il fenomeno dilaga

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

Aumentano coloro che si dedicano alla contraffazione di bollo e assicurazione auto. Il tribunale di Spoleto, non a caso, tratta tra i due ai tre casi del genere a settimana, il che significa tra gli otto e i dieci imputati al mese. Un trend in costante crescita che coinvolge sia italiani che stranieri sia pure in modo diverso. Italiani indigenti che non si possono permettere di pagare l'assicurazione e quindi ricorrono al fai-da-te scansionando bolli e contrassegni e modificando le date di scadenza, e stranieri, in particolare magrebini e sudamericani, che non riescono a prendere la patente o che non vogliono pagare assicurazioni e bolli per i loro camioncini. Queste persone, soprattutto egiziani e marocchini in base alle denunce depositate, vivono ai limiti della legalità e sono rimasti in contatto con la criminalità nel loro paese. Ma c'è pure chi vuol fare il furbo magari con un'auto anche di valore e chi non ha davvero i soldi per pagare la polizza. Servizio completo sull'edizione di lunedì 20 luglio del Corriere dell'Umbria