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Due Mondi, l'amore giocoso di Mozart diventa geometrico ed essenziale

Il Festival dei Due Mondi (Foto Belfiore)

Sabrina Busiri Vici
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Essenziale alla ricerca di un perfezione geometrica è il Così fan tutte firmato da Giorgio Ferrara. Con l'ultima opera della trilogia Mozart-Da Ponte e un mondano red carpet sullo sfondo del teatro Nuovo, a Spoleto si è consumato venerdì sera il rito dell'apertura della 58esima edizione del Festival di Spoleto. GUARDA LE FOTO Un'alzata di sipario senza il fregio del ministro ma con un teatro stracolmo. Tra le note di colore, un cenno agli abiti delle signore: lunghezze totali, addirittura qualche strascico, anche questi in assoluta sobrietà e geometrico rigore. Benché non sia mancata qualche eccezione. I click delle macchine fotografiche si sono scatenati su Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. La coppia da Oscar ha griffato scene e costumi dell'opera lirica esaltandone lo stile settecentesco con pittorica perfezione su una Napoli aristocratica alle prese con gli intrecci amorosi e scommesse sulla fedeltà femminile. Scatti a go go sono stati indirizzati sul filosofo francese Bernard Henry Levy, insieme alla moglie Arielle Dombalse. E sull'affascinante Michail Barishnikov con Bob Wilson. Tanti apprezzamenti per le sontuose mise esibite dalle signore-mecenate, su tutti Carla Fendi che ha fatto il suo ingresso in sala a fianco dell'amico Giorgio Ferrara. Vecchia e nuova giunta regionale ha dimostrato di essere affezionata al Festival, senza aggiungere troppo alle polemiche dei giorni scorsi che hanno visto Ferrara lamentarsi di non essere considerato troppo proprio da palazzo Donini. Presenti la governatrice Marini, nuovo ed ex assessore alla Cultura, Fernanda Cecchini e Fabrizio Bracco. Più a suo agio dello scorso anno, e con 40 chili in meno, il sindaco di Spoleto Giacomo Cardarelli. E se gli ospiti dell'hotel Albornoz sono arrivati in navetta per scendere impeccabili davanti al teatro Nuovo, c'è anche chi ha fatto una grande entrée in Rolls Royce: ambasciatori mediorientali - sembra - accompagnati da mormorio e sussurri di una Spoleto che sul Festival si colora di tinte dorate. Sempre presente Giuliano Ferrara con la moglie Anselma Dell'Olio. Spettatore affezionato il “concorrente” Silvano Spada pronto a partire con il suo festival tuderte il prossimo agosto. Ma il vero protagonista della prima è stato Mozart con la sua musica potente esaltata da interpreti molto apprezzati e dall'esecuzione dell'orchestra Luigi Cherubini, diretta dal maestro James Conlon. Una partenza che apre la trilogia e assicura a Spoleto il genio salisburghese per il prossimi tre anni.