Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Al via le celebrazioni dedicate a Santa Rita, patrona dei Casi impossibili

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

Al via la settimana interamente dedicata a Santa Rita. Dal 16 al 24 maggio tanti eventi a Cascia per festeggiare la santa patrona dei casi impossibili. Il culmine è previsto nella giornata del 22 maggio. A dare il via ai festeggiamenti sarà, domenica alle 21, la Processione dello Stendardo: simbolo di eterno ringraziamento della città alla sua Santa. Il calendario dei festeggiamenti proseguirà lunedì 18, quando alle 11 presso l'auditorium Santa Chiara, si terrà il convegno “Papa Celestino V, vita e miracoli, da eremita a Papa”, tema a cui è dedicata anche una mostra storico-filatelica, ospitata fino a domenica 24 nella chiesa di San Francesco, che sarà inaugurata sabato 16 alle ore 16, a cura dell'Associazione Aion Art. Sempre lunedì, alle 12.30 presso il palazzo comunale, è prevista l'esposizione dell'opera “Rita da Cascia la Madre del perdono” dell'artista Massimo Bigioni. Mercoledì 20, poi, protagonista sarà l'arrivo della Fiaccola della Pace, accesa il 13 marzo all'Ecole Sainte Rita a Dbayeh in Libano, che sarà accolta dalle autorità e dalla Curia in piazza Duomo a Spoleto, intorno alle 17. La serata di martedì, sarà dedicata poi alla ventisettesima edizione del “Riconoscimento Internazionale Santa Rita”, alle 21 presso la Sala della Pace, con la giornalista Simona Branchetti. Le quattro “Donne di Rita” sono Claudia Francardi, vedova del carabiniere Antonio Santarelli, aggredito durante un posto di blocco nella zona di Pitigliano (Grosseto) il 25 aprile 2011, le Suore della Sacra Famiglia di Spoleto, ritira la pergamena la Superiora Generale dell'Istituto, Madre Agnese Grasso, Lucia Fiorucci di Gubbio e Franca Pergher di Udine. La Fiaccola riprenderà il suo cammino alle 10.30 di giovedì 21 e trasportata da podisti e atleti dei comuni della Valnerina in cui farà tappa, giungerà a Cascia in piazza Garibaldi intorno alle 17.15, per poi ripartire per Roccaporena, dove arriverà alle 18.30 per accendere il Tripode votivo. Intanto a Cascia, alle 18 durante la solenne celebrazione del Transito di Santa Rita, presieduta dall'Arcivescovo di Spoleto – Norcia Renato Boccardo, verrà consegnata la pergamena del “Riconoscimento Internazionale Santa Rita”. La serata della Vigilia della Festa, illuminata dalla tradizionale luminaria di decine di migliaia di fiaccole, culminerà alle 21.30 con l'arrivo della “Fiaccola della Pace” sul sagrato della basilica. L'accensione del Tripode Votivo, simbolo ardente di fede, segnerà l'inizio della festa. Il 22 maggio la città sarà svegliata dal suono festoso delle campane di tutte le chiese, in attesa della sfilata del corteo storico che giungerà alle 10.30 sul sagrato della Basilica, dove si terrà il Solenne Pontificale, celebrato dal cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve. Al termine, il momento più corale e suggestivo della festa, la benedizione delle rose, da sempre simbolo di Santa Rita. Il pomeriggio proseguirà, alle 18.30 in piazza Garibaldi, con il concerto della banda “Giovanni e Donato da Cascia”. La serata si chiuderà con il grande spettacolo pirotecnico. Sabato 23 alle 17, piazza Garibaldi sarà animata dallo spettacolo musicale dei “900 swing Italiano”, mentre alle 20.30 presso il Santuario ci sarà la Veglia di Pentecoste. Domenica, sempre alle 17 in piazza, lo spettacolo “Un pensiero, un canto per un mondo migliore all'insegna della pace” e a chiudere l'intensa settimana di festeggiamenti, alle 21 in piazza S. Francesco, sarà infine la comicità esilarante della Compagnia Teatrale “La Traussa” di Spoleto, con la commedia di Danilo Chiodetti “Te ricordi”.