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Produttori di olio accusati di mafia, scatta il sequestro dei beni

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Eleonora Sarri
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Beni della mafia finiti sotto sequestro. Anche a Spoleto. La Dia di Agrigento ha confiscato beni per 54 milioni di euro, riconducibili ai fratelli Agrò di Agrigento, che producono e commercializzano olio. I provvedimenti comprendono 58 immobili tra Spoleto, la provincia di Agrigento, Giardini Naxos (Messina), oltre a dodici imprese con sede nel sud Italia. Bloccati anche 56 rapporti bancari, postali e polizze assicurative. Sequestri anche oltre confine, in Spagna. I fratelli Agrò erano finiti in manette nel 2007 nell'ambito dell'indagine Domino 2, nata da una serie di omicidi compiuti negli anni '90. I due sono ritenuti vicini a Cosa nostra.