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Due Mondi, è la serata della "Maratona di danza"

Roberto Minelli
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Martedì sera alle 21,30 torna al Teatro Romano di Spoleto la "Maratona di danza", per anni lo spettacolo più acclamato e popolare al Festival dei Due Mondi dove nasce nel '77, curato da Alberto Testa, decano della critica di danza in Italia. Dal 1980 alla direzione venne associata Vittoria Ottolenghi, ma negli anni seguenti le impennate dei costi ne resero proibitiva l'organizzazione. Nella guida dello storico evento, e non solo, entrambe le figure, soprattutto quest'ultima, restano tuttora inimitabili, ciascuna caratterizzata da un proprio brillio d'intelligenza, cultura, esperienza. L'odierno appuntamento, nell'edizione 57 del Festival, è con "i ballerini più dotati e promettenti del mondo, giovani artisti dai 19 ai 24 anni, vincitori dei più prestigiosi concorsi internazionali di danza". La scelta non sottolinea altri criteri, né indica i vari pezzi, si prospetta "non solo balletto classico, ma danza contemporanea". Nell'elenco dei partecipanti, in una lista più lunga, spiccano i nomi di Petra Conti e Eris Nesha, primi ballerini del Boston Ballet; dalla Scala di Milano Claudio Coviello, primo ballerino, e Marta Gerani, solista; Timofej Andrijasenko, solista all'Opera di Roma; Olga Chelpanova e Kostantin Korotkov, primi ballerini nel poco conosciuto Opera Ballet State della Marelia, Russia; Nicolai Gorodiskii, solista del Croatia National Theater; i cubani Oscar Valdès e Lisa Martinez, primi ballerini dell'Opera Ballet Camaguey. Sono segnalati anche Yuri Fortini, interprete di danza contemporanea; le coreografe e insegnanti Rossella Malgarotto e Veronica Sassi; gli allievi del Russian Ballet College di Genova, in una variazione da "Napoli", di August Bournonville. Non resta che augurare buona fortuna al rinato spettacolo, siglato dalle riprese televisive della Rai, e organizzato dall'Associazione Culturale EventArt, responsabile della Settimana Internazionale della Danza, con Testa presidente onorario.