Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Successo per la prima mondiale di "Lontano da qui"

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Grande successo per la prima di Lontano da qui, opera dedicata agli abitanti della Valnerina, in replica al Teatro Caio Melisso di Spoleto questa sera - sabato 8 settembre, alle ore 20.30 - e domani - domenica 9 settembre, alle 17 - e poi al Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia (28/09, ore 20.30 | 30/09, ore 18).  L'opera, commissionata dal Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto è stata composta da uno dei più noti compositori della scena contemporanea Filippo Perocco (Premio Abbiati 2016). Successo per la musica, ma anche per la regia di Claudia Sorace, il libretto di Riccardo Fazi (cofondatori di Muta Imago) e i video di Maria Elena Fusacchia. Ha diretto l'Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (Luca Derinni violino, Paolo Fumagalli viola, Luca Colardo violoncello, Arcadio Baracchi flauto, Simone Scarcella clarinetto e Maria Chiara Grilli pianoforte) e l'Ensemble L'arsenale (Ilario Morciano sax, Lorenzo Tomio chitarra elettrica, Igor Zobin fisarmonica e Roberto Durante synth e strumentini) il Maestro Marco Angius, tra i maggiori interpreti italiani del repertorio contemporaneo. Applausi anche per le tre interpreti vocali: Daniela Nineva (madre, mezzosoprano), Livia Rado (figlia, soprano) e Emanuela Sgarlata (natura, soprano). Alla serata erano presenti i critici e gli invitati della maggiori testate giornalistiche nazionali e delle testate locali, mossi dalla curiosità di un'opera che prima ancora di essere rappresentata ha fatto molto parlare di sé. Grande interesse per le campane che hanno ispirato l'opera (provenienti dai campanili della Valnerina, smontate dopo il terremoto del 2016 che il compositore ha potuto vedere in una visita al deposito del Ministero dei Beni Culturali, a Santo Chiodo a Spoleto) il cui suono è stato elaborato elettronicamente e quindi campionato.