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Apertura e chiusura con Rossini

Annalisa Pellegrini

Sabrina Busirivici
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Musica pura, musica come momento di ritrovo, musica per la formazione, musica in mostra. Insomma, note eccellenti eseguite da grandi solisti, da giovani promesse e da docenti qualificati e da oltre 400 studenti provenienti da tutto il mondo. Il Festival Federico Cesi Musica Urbis, alla sua undicesima edizione, torna dal 27 luglio  fino al 2 settembre in Umbria, a Trevi, Spello, Acquasparta, Foligno, Todi e Massa Martana. “L'edizione sarà inaugurata con una coproduzione dedicata a Vivaldi e Rossini siglata dal festival e dall'associazione francese Via luce e dal gruppo vocale RomEnsemble. Ai 150 anni dalla morte di Rossini dedicheremo anche la chiusura del 2 settembre a Spello con l'esecuzione dello Stabat mater con oltre 120 orchestrali sul palco”. A parlare è il direttore artistico Annalisa Pellegrini. “Un'edizione più ricca - prosegue  - perché in autunno, il 21 ottobre, presenteremo nel duomo di Todi Il Martirio di San Terenziano di Antonio Caldara, un'opera sacra mai rappresentata nella contemporaneità e rinvenuta a Vienna grazie all'impegno di don Alessandro Fortunati della diocesi di Todi e Orvieto”. Un'occasione unica per ascoltare un'opera che da oltre 300 anni nessuno ha più eseguito e che ha anche la particolarità di avere il libretto scritto da un tuderte, Giuseppe Piselli, divenuto un importante poeta di corte. Tra gli oltre sessanta appuntamenti proposti dal Festival, per la maggior parte gratuiti, si segnalano anche l'happening del 14 agosto con installazioni e performance musicali nei luoghi più belli di Trevi e la rappresentazione dell'opera Pierino e il lupo di Prokofiev il 19 agosto all'auditorium San Domenico di Foligno con la voce narrante di Paolo Conticini. “Personaggio molto popolare - dice Pellegrini - capace di allargare il nostro pubblico alla fascia dei giovanissimi”. Il Festival Federico Cesi è anche degustazioni in cantina, concerti all'alba, maratone chitarristiche, attività didattica e sinergie con il territorio. “Grazie, alla collaborazione con Sistema Museo - conclude Pellegrini -, i possessori dei biglietti della mostra Trecento umbro potranno accedere ai concerti a un prezzo ridotto”. Sabrina Busiri Vici