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Giancarlo Magalli e la malattia: il linfoma vicino alla milza e l'infezione, i giorni in ospedale "potevo morire in due mesi"

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Giancarlo Magalli, storico volto Rai, torna in tv e lo fa alla concorrenza. Ospite della trasmissione Verissimo, su Canale5, ha raccontato il suo terribile ultimo anno rivelando la sua malattia e di aver rischiato di morire. Magalli, presentatosi dimagrito ("ho perso 24 chili" ha raccontato a Silvia Toffanin), ha svelato di aver scoperto un linfoma vicino alla milza e, mentre completava gli esami, è stato colpito da un'infezione che lo ha costretto al ricovero in ospedale.

 

 

"I medici hanno detto che potevo essere curato, ma dovevo farlo bene altrimenti in due mesi sarei anche potuto morire" ha spiegato. Nel corso dell'ospitata ha raccontato molti dei passaggi della sua malattia, dal ricovero ("non ricordo nulla, mi hanno dovuto controllare la notte perché una volta mi sono tolto tutte le flebo rischiando grosso"), all'affetto dei familiari ("tutti sono stati al mio capezzale, anche le mie ex mogli che mi hanno aiutato tantissimo"), alla chemio e alle altre cure. Fondamentale poi l'apporto delle due figlie Michela e Manuela, anche loro presenti in studio ("sono un uomo fortunato, non mi hanno lasciato un attimo alternandosi in ospedale giorno e notte").

 

 

Magalli poi ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino nei confronti della Rai. "Conosco pregi e difetti dell'azienda per cui ho lavorato per circa cinquant'anni. E la riconoscenza non fa parte del mondo Rai. Ho scritto una lettera a Stefano Coletta (direttore di Rai1, ndr), vediamo un po'... Ho scritto e condotto diversi programmi, in quelli dove sono stato sostituito non sono arrivati grandi risultati.  Di alcune scelte, però, vedo che si sono già pentiti…” ha detto.