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Ballando con le stelle, Montesano: "Io condannato senza processo. Ho persino chiesto scusa. Voglio tornare"

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Ballando con le stelle. Dopo l'espulsione per aver indossato una maglia celebrativa della X Mas, ora Enrico Montesano vuole rientrare nel programma e avere la possibilità "di spiegare ai telespettatori e all'opinione pubblica la mia posizione". In una lettera inviata all'Agenzia Adnkronos, l'attore, già al centro di brucianti polemiche nel periodo più complesso della pandemia da Covid, sostiene di essere stato "condannato senza processo ed escluso senza possibilità di spiegare le mie ragioni. Un trattamento che non si riserva neanche agli assassini presi in flagranza di reato".

Secondo Montesano "i valori democratici e civili, a cui si è fatto riferimento nel comunicato che annunciava la mia sospensione dal programma, da parte della Rai, sono stati reiteratamente calpestati, così come i diritti della persona tutelati dalla nostra costituzione. Mi sono perfino scusato con chi si è sentito offeso". Poi racconta ancora una volta l'episodio: "Ho indossato una maglietta, durante le prove, recante simboli della Marina Militare Italiana - sottolinea l'attore - assolutamente legale e legata a momenti non solo bui e dolorosi, ma anche gloriosi e meritevoli di essere celebrati. Tanto che in occasione di avvenimenti ufficiali hanno sfilato e sfilano, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Ora la stessa Rai sta realizzando un film sulle eroiche gesta del comandante della X Mas, Salvatore Todaro".

Infine l'affondo: "Chiedo formalmente alla Rai di tornare sui propri passi e di reintegrarmi nel programma, per darmi la possibilità di spiegare ai telespettatori e all'opinione pubblica la mia posizione, altrimenti riuscirebbe difficile non credere a un accanimento ad personam. Sono un uomo libero, di pace e di dialogo come la mia storia personale e artistica dimostra. Vorrei tornare a fare il mio lavoro per il pubblico che non mi ha mai lasciato solo e che ringrazio di cuore. A chi ha strumentalizzato la vicenda, dandone una lettura artatamente negativa, per interesse, ignoranza o leggerezza dico che non ho commesso alcun reato, indossare una maglietta non vuol dire inneggiare a nulla e nessuno, come quando si indossano magliette con altri simboli, scritte e immagini".