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Ema Stokholma, la violenza dalla madre: "Non l'ho mai perdonata". Ora con il ballo "sono rinata"

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Ema Stokholma sta crescendo tantissimo a Ballando con le stelle, lo show del sabato sera di Rai1 e si candida a possibile sorpresa dei finalisti del programma condotto da Milly Carlucci. "Questa trasmissione mi sta cambiando la vita. Ho scoperto di avere un corpo, una postura, una sensualità. A quasi 40 anni ho imparato a connettere il cervello con il resto del corpo. Ora mangio in continuazione, mentre prima non pensavo tanto alla fame, né sentivo il dolore" ha raccontato recentemente. Ema è in coppia con il ballerino professionista Angelo Madonia e tra i due è nato un feeling che potrebbe portare anche a qualcosa di particolare: "lo tratto malissimo, lo blocco sul telefono ogni due giorni, poi però dopo tre minuti lo sblocco" e per lei che è una persona "poco tattile" questo approccio così fisico con un estraneo è stato difficile, "avevo tanti muri, lui è stato bravo ad abbatterli".

 

 

Speaker radiofonica ed ex modella ha raccontato la sua infanzia e le violenze della madre nel libro autobiografico che ha scritto nel 2020. È stata per molti anni depressa, ha "toccato il fondo", ma poi ha ripreso in mano la sua vita e si è circondata di buoni amici creando così la "sua famiglia". Nell'intervista a Oggi ha spiegato che a Ballando con le stelle "mi son resa conto che c'era un muro: non accettavo la mia immagine. Sono alta 1 metro e 80 e mi sono sempre sentita ingombrante. I tatuaggi, i capelli rosa sono un modo per nascondere il mio corpo. Avevo bisogno di questa esperienza. E in tre settimane è cambiato tutto".

 

 

Ancora a Oggi ha spiegato parlando di sua madre che lei "non c'è più e non mi ha mai chiesto scusa, non c'è motivo di perdonarla. Ho preferito capirla, provare empatia per lei. Perdonare vorrebbe dire: ok, riparto da zero, invece no. Io mi ricordo tutto quello che è stato fatto a me e a mio fratello. Ma ora so che anche lei era una vittima, non stava bene"