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Nadia Toffa, come è morta la conduttrice de Le Iene: la malattia e il racconto di mamma Margherita Rebuffoni

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A Verissimo, oggi domenica 6 novembre 2022, spazio a un momento commovente con Margherita Rebuffoni, madre dell’indimenticabile Nadia Toffa, in studio per parlare della figlia con la padrona di casa Silvia Toffanin.

 

 

Nadia Toffa, storico volto tv de Le Iene, è morta il 13 agosto 2019, a 40 anni, nella Casa di causa Domus Salutis di Brescia dove era ricoverata da un mese dopo l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Toffa era affetta da glioblastoma, una neoplasia attualmente inguaribile. Scoprì la sua malattia due anni quando ebbe un malore mentre preparava un servizio sulla ferriera di Servola, a Trieste. Fu ricoverata in ospedale. E quando tornò alla conduzione de Le Iene, rivelò a tutti che l'assenza era dovuto al tumore celebrale. Dichiarò anche di aver seguito i protocolli di radioterapia, chirurgia oncologica e chemioterapia che le erano stati consigliati, affermando con vigore che non c'era nulla di cui vergognarsi, nemmeno nel dover portare una parrucca. Il tumore ricomparve qualche mese dopo. A maggio 2019 le condizioni si aggravarono, e partecipò all'ultima puntata de Le Iene prima delle ultime settimane complicate. Durante la malattia scrisse il suo secondo libro, Fiorire d'inverno - La mia storia, indirizzato a tutti coloro che come lei stavano lottando contro la malattia.

 

 

Toffa iniziò la carriera televisiva all'età di 23 a Telesanterno. Prima di iniziare il suo percorso con Le Iene, lavorò per quattro anni per Retebrescia. Nel 2009 diventò un'inviata del programma televisivo Le Iene, registrando numerosi servizi. Tra i più celebri si ricordano quelli sulle truffe compiute da farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale (durata tre mesi, dove finì a processo insieme ad altri per presunta diffamazione), sulla proliferazione delle sale slot machine, sullo smaltimento illegale dei rifiuti in Campania per mano della camorra, sul crescente tasso di tumori nel "triangolo della morte" tra Napoli e Caserta, sulla "terra dei veleni" a Crotone e sui problemi ambientali legati all'inquinamento a Taranto. Dal 2016 iniziò anche a condurre il programma.