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Andrea Vianello, la malattia e poi il problema della parola: ora il suo primo romanzo

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Andrea Vianello presenterà il suo ultimo libro e primo romanzo dal titolo Storia immaginaria della mia famiglia, ospite di Oggi è un altro giorno, il salotto televisivo di Rai1 condotto da Serena Bortone.  Il giornalista e direttore di Radio1 e dei Giornali Radio Rai per alcune settimane è stato inviato in Ucraina, a Leopoli. “Lasciami dire, non da collega ma da amica: l’idea che tu simbolicamente sia voluto andare lì è molto importante" disse un giorno collegata con lui la direttrice del Tg1, Monica Maggioni, prima di commuoversi. "Andrea Vianello è un amico oltre che un collega e mi sono commossa per la sua decisione di andare a fare quello che tutti noi giornalisti vorremmo fare, cioè raccontare ciò che accade direttamente sul campo. E considerando la sua vicenda umana, lo trovo qualcosa di incredibile. Non rivelo nulla, lo ha raccontato lui stesso in un libro, Andrea in questi ultimi anni ha avuto una storia complicata. Ora non solo ha superato la malattia, ma adesso va lui a Leopoli" ha successivamente raccontato la stessa Maggioni.

 

 

Vianello infatti il 2 febbraio 2019 è stato infatti vittima di un ictus celebrale provocato da una dissecazione della carotide sinistra, una delle arterie che porta il sangue al cervello. “La sera prima ero in uno studio per un programma e sono andato a dormire. La mattina mi sono svegliato con il mal di testa e non riuscivo a usare la mano e a parlare. Sono andato in ospedale e mi hanno operato perché la situazione era molto difficile“ ha raccontato. Successivamente "ho avuto il problema delle parole, non riuscivo più a parlare, nemmeno a dire i nomi dei miei figli". Così ha iniziato un lunghissimo percorso di neuroabilitazione presso la clinica Santa Lucia di Roma. E ora è tornato a fare il suo lavoro. Ha raccontato la sua malattia nel libro Ogni parola che sapevo, pubblicato per Mondadori nel 2020.

 

 

Romano, 61 anni, laureato in lettere, Vianello inizia il proprio percorso professionale in Rai nel 1990, entrando al Giornale Radio. Nel 1992 diventa redattore, lavorando nell’ambito della redazione cronaca dove, nel 1994, viene promosso caposervizio. Nel 1997 è vice caporedattore e nel 2002 assume il ruolo di caporedattore.  Tra il 1998 e il 2002 è autore e conduttore del programma Radio Anch’io, su Radio1. Il suo esordio in tv risale al 1999, quando conduce su Rai2 il programma Tele anch’io. Mentre dal 2002 al 2005 è autore e conduttore di numerosi programmi televisivi. Dal 2004, per sei anni, conduce il programma Mi manda Rai3. Dal 2010 al 2013 è autore e conduttore del programma Agorà. Nel gennaio 2013 viene nominato direttore di Rai3. Dopo la malattia, torna al lavoro e nell’agosto 2020 viene nominato direttore della Testata Rai News 24 per la produzione televisiva, della testata Televideo e di Rainews.it.  Da novembre 2021 ricopre l’attuale incarico di direttore della Testata Rai Giornale Radio e Direttore di Radio Uno.