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Renato Zero, chi è il figlio adottato e come si sono conosciuti. Carriera e vita privata del cantante romano

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Renato Zero festeggia anche in televisione i suoi 7o anni con uno speciale, in onda su Canale5, in cui passeranno in rassegna i migliori momenti dei suoi sei concerti fatti a Roma, al Circo Massimo. Zero, rappresenta un'autentica icona e vanta un popolo di seguaci affezionatissimi, che lo seguono da anni e che lui stesso ha definito Sorcini. I suoi brani hanno segnato intere generazioni, da Triangolo a Mi vendo, da Amico a I migliori anni della nostra vita e tantissimi altri.

 

 

Ma chi è Zero? Romano, all'anagrafe Renato Fiacchini, 72 anni, ha trascorso l’adolescenza nella borgata della Montagnola e dopo le medie, si è iscritto all’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini, che ha lasciato però al terzo anno per dedicarsi completamente alla musica, il canto, la recitazione e il teatro, le sue vere passioni che lo accompagneranno per il resto della vita. Tra le curiosità sul suo conto, da giovane ha esordito in un trio i cui componenti erano lui, Mia Martini e Loredana Berté. Le due sorelle resteranno sue amiche per moltissimi anni anche se poi l’amicizia con la Berté s’incrinerà definitivamente per alcune questioni mai rese pubbliche da parte dei due artisti. E' l’unico artista a essersi piazzato con un album al numero uno della classifica italiana in cinque decenni diversi, dagli anni Settanta, a seguire, fino al 2010. 

 

 

Per quanto riguarda la vita privata, è noto tuttavia che ha avuto una liaison con la sua collaboratrice Lucy Morante (suo grande amore) e con la conduttrice Enrica Bonaccorti. Nel 2003 ha adottato un figlio, Roberto Anselmi Fiacchini (49 anni), che lo ha reso nonno di due bambine, Ada e Virginia. I due sono stati amici per tanti anni e poi Zero ha deciso di adottarlo legalmente. Si sono conosciuti quando Roberto era ancora un ragazzino, ma l’adozione è avvenuta tanti anni dopo. “Ero al cinema e noto questo ragazzino. Era pettinato come Bart Simpson. Mi raccontò la sua storia: il padre era morto, la madre malata. Sono sempre stato vicino ai ragazzi degli orfanotrofi. Cominciai a seguire Roberto e, quando fu possibile, lo adottai” svelò in una intervista il cantante.