Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Franco Gatti, come è morto: la malattia e il dolore per la perdita del figlio. Chi è la moglie

  • a
  • a
  • a

Franco Gatti, cantante e fondatore de I Ricchi e Poveri, storica band italiana capace di vendere 22 milioni tra album e singoli in tutto il mondo, è morto all'età di 80 anni nella sua Genova. “Non stava bene, l’aveva anche dichiarato. Io ieri sono andata a trovarlo e ad abbracciarlo. Non so cosa dire, sono proprio affranta" racconta in tv Marina Occhiena, la cantante che lasciò il gruppo nel 1981. Proprio a Storie italiane il popolare baffo, come lo aveva soprannominato Califano, aveva raccontato la sua malattia nello scorso febbraio: "Il Covid mi ha risvegliato il morbo di Crohn che ho avuto da ragazzo e che era sparito per 30 anni. Sono stato curato dal dottor Furnari con del cortisone, che ha fatto bene da una parte e male dall’altra, perché mi ha fatto venire la candida nello stomaco e un piccolo herpes. Mi ha quindi guarito Matteo Bassetti, con il quale dovremo prima o poi trovarci a cantare una canzone insieme”.

 

 

Gatti nel 2016 aveva lasciato la band dopo 49 anni di successi tra cui la vittoria al Festival di Sanremo nel 1985. Troppo grande il dolore per la perdita del figlio Alessio, nel 2013, a causa di un mix di alcol e droga. Sempre ospite di Storie italiane, la trasmissione condotta da Elenora Daniele da cui spesso andava come ospite, raccontò: "Mi sono fermato perché non salivo più con gioia sul palco". In quella puntata Gatti aveva detto "di essere stanco" e "che dopo la scomparsa di Alessio" per lui "era cambiato tutto". "Penso che Alessio sia il mio angelo, che mi venga dietro e mi aiuti" aggiunse. E ancora in un'altra intervista: "Mio figlio beveva, beveva e beveva. Ed è stata anche un po’ la sua disgrazia. Ha fatto una cazzata, la prima della sua vita con gli stupefacenti e in un momento in cui non stava bene. E l’ha pagata così. Credo che ci rincontreremo, lo spero".

 

 

Gatti lascia la figlia Federica e la moglie Stefania Picasso, una laurea in architettura ma sempre lontano dai riflettori. In seguito alla scomparsa di suo figlio Alessio ha iniziato a occuparsi dell’associazione Oltre l’Orizzonte e si è interessata alla medianità e alla metapsichica al fine di stabilire un contatto con lui nell’aldilà.