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Enzo Jannacci, come è morto: la malattia. Il figlio Paolo lo ricorda, carriera e vita privata

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Paolo Jannacci ospite di Oggi è un altro giorno, il salotto televisivo del primo pomeriggio di Rai1 condotto da Serena Bortone. Il musicista e cantautore ricorda il padre Enzo, icona della musica e del cabaret. Paolo a sua volta è anche un compositore e arrangiatore, professionista dal 1988. Nel 2020 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Voglio parlarti adesso - classificandosi al sedicesimo posto in classifica - dedicato alla figlia.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Paolo Maria Jannacci (@paolojannacci)

 

 

Ma chi era Enzo Jannacci? All'anagrafe Vincenzo Jannacci, milanese doc, nato e morto all'età di 78 anni a Milano, è stato un'artista completo. Cantautore e cabarettista ma anche pianista, compositore, paroliere, attore e sceneggiatore. Ma soprattutto medico. Laureato in medicina si specializzò in chirurgia generale alternando il lavoro di medico di giorno a quello di uomo dello spettacolo la sera. Per un periodo si trasferì in Sudafrica e collaborò con il team di Christiaan Barnard, il primo chirurgo a realizzare un trapianto cardiaco. Caposcuola del cabaret italiano, nel corso della sua più che cinquantennale carriera ha dimostrato di essere un artista poliedrico diventando modello per le successive generazioni di comici e di cantautori. Tantissime le sue collaborazioni (tra le più iconiche quelle con Cochi e Renato), autore di oltre trenta album, tra i pionieri del rock and roll italiano, ha vinto quattro volte la Targa Tenco e una il Premio Tenco. Il più grande successo di Jannacci Il successo arrivò però sul finire degli anni Sessanta, quando diede alle stampe, con la collaborazione di Dario Fo e Fiorenzo Fiorentini, l’album Vengo anch’io. No, tu no, trainato dalla title track, divenuta un vero tormentone capace di arrivare fino ai giorni nostri senza che la sua fama sia stata intaccata. Dopo anni di inattività fu protagonista di diversi show televisivi e partecipò a diverse edizioni del Festival di Sanremo, Negli anni Novanta uno dei suoi pezzi - Quelli che... (1979) - tornò in auge grazie alla quasi omonima trasmissione tv di Fabio Fazio. 

 

 

Jannacci si sposò nel 1967 con Giuliana Orefice, la coppia ebbe un figlio Paolo che ha seguito le orme del padre e ora è un apprezzato musicista. Jannacci, tifosissimo del Milan e grande appassionato di karate, morì il 29 marzo 2013 a causa di un tumore che lo aveva afflitto per diversi anni. Oggi Jannacci riposa nella Cripta del Famedio, all’interno del Cimitero Monumentale di Milano.