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Massimiliano Ossini, chi è il conduttore che si ispira a Piero e Alberto Angela. Vive ad Ascoli ma lavora a Roma: "Mi sento in colpa". La moglie e i figli

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Torna da oggi, lunedì 6 giugno, la nuova stagione di Unomattina Estate. Dalle 9 alle 12, su Rai 1, ecco il programma condotto da Massimiliano Ossini e Maria Soave. Un’edizione completamente rinnovata che, nella prima parte, garantirà tutti gli aggiornamenti sulle notizie principali dall’Italia e dall’estero con collegamenti quotidiani dalle sedi Rai regionali ed estere. Non mancheranno gli approfondimenti sulle opportunità e le sfide che l’Italia deve portare avanti per far ripartire il Paese dopo questi anni di emergenza sanitaria. Nella seconda parte del programma, a partire dalle 10, Massimiliano Ossini condurrà i telespettatori in un viaggio verso un futuro legato alla green economy e alla sostenibilità. Maria Soave, invece, incontrerà donne e uomini che con tenacia e forza d’animo hanno affrontato ’le prove della vità. Dalle 11 a mezzogiorno, spazio alla rinascita culturale del Paese con i nuovi appuntamenti dell’estate: dai grandi eventi della musica, all’arte e al territorio.

 

 

Uno dei due conduttori, come detto, è Massimiliano Ossini. Nato a Napoli nel 1978 ormai è considerato adottato da Ascoli Piceno. Nella città delle Cento Torri ha conosciuto e sposato Laura Gabrielli, imprenditrice, da cui ha avuto tre figli: Carlotta, Melissa e Giovanni. Ma si è inserito in maniera molto intensa anche nel tessuto cittadino, legando con gli ascolani e diventando un vero e proprio ambasciatore delle bellezze storiche del territorio marchigiano. E nonostante il suo lavoro si svolga principalmente a Roma, il conduttore non ha abbandonato la sua città adottiva. "La regione Marche come poche altre è abbracciata da natura incontaminata e tanto verde; c’è la città a misura d’uomo ed è a pochi chilometri dal mare. Sì, perdo tanto tempo negli spostamenti e questo mi fa sentire in colpa perché oltre alle quattro ore di viaggio tra andata e ritorno da Roma, non aiuto l’ambiente; così per compensare questa mia mancanza realizzo centinaia di altri gesti. Ma voglio stare con la mia famiglia e quando posso scappo con loro", ha detto al Corriere della Sera.

 

 

E sempre al Corriere della Sera ha parlato anche del suo lavoro, dagli esempi ai suoi pregi e difetti. "I miei modelli televisivi sono i grandi come Piero e Alberto Angela ma ho anche un prezioso ricordo dell’inimitabile Fabrizio Frizzi. Mi piace essere un conduttore elegante che entra in punta di piedi nelle case degli italiani, senza mai negare un sorriso - ha detto - Penso di essere una persona solare e credibile, attenta a ciò che accade, con una grande sensibilità che ho acquisito negli anni grazie al periodo in cui facevo la tv dei ragazzi. La debolezza invece può essere identificata nella mio carattere: quando non vanno bene le cose ho difficoltà a nasconderlo e quindi in diretta, nel mio lavoro, si vede e traspare: non so fingere".