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Un giorno in pretura, stanotte su Rai3 in onda la seconda parte del processo ai due americani accusati della morte del carabiniere Cerciello Rega

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Consueto appuntamento notturno - oggi 28 maggio 2022 - dopo la mezzanotte con Un giorno in pretura, storico format Rai3 che racconta i processi dei casi di cronaca nera che hanno maggiormente interessato l'opinione pubblica. Stanotte va in onda la seconda parte del processo a carico di Gabriel Natale Hjorth e Finnegan Lee Elder, i giovani americani accusati della morte del carabiniere Mario Cerciello Rega.

 

 

Si farà luce sui fatti avvenuti a Trastevere nelle ore precedenti al delitto, quando i due turisti si sono rivolti a un cinquantenne romano, Sergio Brugiatelli, in cerca di cocaina. Brugiatelli accompagna i due giovani dallo spacciatore. Molte le cose che non tornano in tutta questa vicenda. Lo scambio avverrà infatti sempre in Trastevere sotto gli occhi di quattro carabinieri fuori servizio, ma non porta a nessun arresto. Gli americani scoprono che la droga era una truffa, e rubano lo zainetto di Brugiatelli. Il furto si trasforma in un tentativo di estorsione. La storia si conclude con l'intervento di Mario Cerciello e del collega Andrea Varriale, avvenuto fuori protocollo.

 

 

Ci sono altri due procedimenti legati ai momenti in cui Christian Gabriel Natale Hjorth fu fermato, insieme con l’amico Finnegan Lee Elder, poche ore dopo l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, nel luglio del 2019. L’esistenza di queste due nuove indagini è emersa durante l’udienza di oggi a Roma nel processo a carico del carabiniere Fabio Manganaro, accusato per il ’bendaggio' dell’americano nella caserma di via in Selci e nella quale l’avvocato Fabio Alonzi, che con il collega Francesco Petrelli assiste Hjorth, ne ha riferito in aula. Un procedimento, a carico di ignoti, riguarda le minacce fatte all’americano durante le fasi del fermo: per questo la Procura di Roma ha chiesto archiviazione, respinta dal gip, che ha disposto nuove indagini. Un altro procedimento riguarderebbe invece le presunte percosse e lesioni che avrebbe subito Hjorth e due carabinieri risultano indagati: anche in questo caso la Procura ha chiesto l’archiviazione e si attende la decisione del gip. La vicenda è emersa pochi giorni fa in aula perché uno dei due militari sarà chiamato a testimoniare nella prossima udienza del processo nei confronti di Manganaro.