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Giovanni Falcone, stasera in tv 23 maggio su La7: Brusca venne arrestato nel 1996 proprio mentre guardava il film

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Stasera in tv - lunedì 23 maggio 2022 - su La7 va in onda il film Giovanni Falcone (dalle ore 21.15). Pellicola del 1993, regia di Giuseppe Ferrara (nel cast Michele Placido, Anna Bonaiuto, Giancarlo Giannini, Massimo Bonetti e Ivana Monti). Si tratta di un film che - uscito appena un anno dopo la tragedia di Capaci - ha creato polemiche diventando di fatto un caso ancora prima di essere terminato di girare. La famiglia di Paolo Borsellino e altri parenti delle vittime si opposero alla sua realizzazione, accusando il regista di voler speculare sul loro dolore, ma Ferrara rispose con una lettera aperta con cui difendeva il suo operato. Per scrivere la sceneggiatura, Ferrara aveva incontrato lo stesso Borsellino cinque giorni prima che venisse ucciso e si avvalse anche della testimonianza di diversi colleghi di Falcone, tra cui Antonino Caponnetto (che si disse perplesso sul progetto), Giacomo Conte, Giuseppe Di Lello ed altri. Anche la sorella del giudice, Maria Falcone, incontrò Ferrara prima delle riprese.

 

 

La trama: collaboratore del giudice Chinnici, Falcone ipotizza un "terzo livello" delle organizzazioni mafiose, luogo d'incontro e di connivenza tra malavita e politica. La sua azione, in stretto rapporto di lavoro e amicizia con Cassara' e Borsellino, dà ottimi frutti grazie anche all'apporto delle testimonianze di pentiti come Buscetta. Divenuto troppo pericoloso per i potenti, viene trasferito, poi assassinato a Capaci.

 

 

Tra le controversie quella in cui il regista Giuseppe Ferrara subì una condanna per diffamazione nei confronti dell'ex commissario di polizia e funzionario del Sisde Bruno Contrada (che si sentì diffamato dal personaggio de "Il Dottore" interpretato da Pietro Biondi, che a lui si identificava) e una separata richiesta di risarcimento in sede civile pari a 4 miliardi di lire da parte del giudice Vincenzo Geraci (interpretato da Gianfranco Barra nel film) perché si sentì rappresentato nella pellicola come personaggio negativo. Il primo passaggio televisivo del film avvenne in prima serata su Canale 5 il 20 maggio 1996, in occasione del quarto anniversario della strage di Capaci, e venne visto da più di 9 milioni di telespettatori; il superlatitante Giovanni Brusca, colui che premette il telecomando che causò l'esplosione di Capaci, venne arrestato quella sera proprio mentre guardava in tv il film di Ferrara.