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Gigliola Cinquetti, quel periodo sabbatico con il marito e i figli in giro per l'Italia. Chi è la cantante: "Ho l'età per fare tutto, mi sento immatura"

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Ospite della puntata odierna - giovedì 19 maggio - di Oggi è un altro giorno, Gigliola Cinquetti sarà nello studio del programma di Serena Bortone, in onda su Rai 1 dalle 14 alle 16, dal lunedì al venerdì. 

 

 

Nata a Verona il 20 dicembre 1947, inizia a cantare all'età di 15 anni, ottenendo ottimi risultati. Nel 1963 partecipa e vince il Festival di Castrocaro con la canzone di Giorgio Gaber, Le strade di notte e Sull'acqua. L'anno successivo debutta al Festival di Sanremo in coppia con Patricia Carli, trionfando con Non ho l'etàA marzo 1965, inoltre, vince anche l'Eurofestival a Copenaghen, sempre con la stessa canzone. Torna sul palco dell'Ariston con una canzone scritta da Piero Ciampi, Ho bisogno di vederti, che si classifica seconda, mentre nel 1966 in coppia con Domenico Modugno arriva la seconda vittoria con Dio come ti amo. Nel mentre, vince Canzonissima con Alle porte del sole, conquistando la prima posizione dell'hit-parade; nel 1974 partecipa all'Eurovision Song Contest in Inghilterra con Sì, che si classificò al secondo posto diventando uno dei più grandi successi internazionali della Cinquetti; tradotta in inglese con il titolo Go (Before You Break My Heart). Il brano è stato censurato in Italia: la Rai, infatti, decise di rimandare la messa in onda dell'Eurofestival a dopo il 12 maggio 1974, giorno in cui si votò per il referendum per l'abrogazione della legge sul divorzio, perché il titolo della canzone poteva influenzare il voto degli italiani.

 

 

Dopo alcuni anni di successo c'è stato anche un periodo sabbatico. "Sono stata per 15 anni con la valigia in mano, ricordo ancora la fatica e l’intensità di quelle esperienze. Ma quando mi sono sposata nel 1979 (con il giornalista Luciano Teodori) e ho fatto due figli mi sono detta che non potevo continuare ad andare in giro per il mondo. Soprattutto non volevo. Volevo godermi la vita. Lavorando e basta tutto ti passa davanti, un giorno sei qua, un altro là, non costruisci relazioni, non costruisci niente per te. Io invece volevo costruire, volevo divertirmi, volevo godere la mia vita. Con mio marito abbiamo girato l’Italia, abbiamo fatto tanti viaggi all’estero per far vedere il mondo ai bambini. Mi sono concessa quei lussi che prima non potevo concedermi. Era uno spreco vedere posti belli, vivere esperienze intense ma non poterle condividere con nessuno; oppure con persone di cui non mi fregava niente, come il promoter di turno. Il successo è stato un mezzo, non un fine", aveva detto al Corriere della Sera nelle scorse settimane. Oggi, a 74 anni, ha l'età "per tutto. Mi sento ancora immatura, e mi piace questa sensazione".