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La Guerra di Capaci, stasera mercoledì 18 maggio su La7. Gli ospiti di Atlantide e le anticipazioni

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Niente guerra tra Russia e Ucraina stasera in tv, mercoledì 18 maggio, su La7. La puntata di Atlantide, storie di uomini e di mondi, stavolta sarà dedicata alla Strage di Capaci, quello che fu un vero e proprio attentato terroristico mafioso per uccidere il magistrato antimafia Giovanni Falcone. Cosa Nostra il 23 maggio 1992, nei pressi di Capaci, fece esplodere una carica composta da tritolo, Rdx e nitrato d'ammonio con una potenza pari a quella di 500 chili di tritolo. Fu una strage. Oltre a Giovanni Falcone morirono la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito SchifaniRocco Dicillo e Antonio Montinaro. Rimasero ferite addirittura 23 persone e tra queste gli agenti Paolo CapuzzaAngelo Corbo, Gaspare Cervello, oltre all'autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Nella puntata di questa sera, intitolata La guerra di Capaci, Andrea Purgatori e i suoi ospiti riflettono sulle domande rimaste senza risposte non solo sull'attentato, ma su alcuni particolari aspetti della vita e dell'attività di Cosa Nostra. Circa due mesi dopo la morte di Giovanni Falcone, la stessa fine fece Paolo Borsellino, altro magistrato italiano che stava cercando di combattere la mafia. Fu ucciso in un'altra strage, quella di via D'Amelio, in cui persero la vita i cinque agenti della sua scorta: Agostino CatalanoEmanuela LoiVincenzo Li MuliWalter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Il popolo italiano iniziò a porsi diversi interrogativi e molti sono rimasti senza risposta. Domande che rimbalzano nella puntata di Atlantide: la Cupola di Cosa Nostra poteva essere decapitata il giorno dell’arresto di Totò Riina? Se sì, perché non avvenne? E' uno dei tanti interrogativi che il conduttore porrà ai suoi ospiti. Annunciata la partecipazione di Antonio Balsamo, presidente della Corte del processo Borsellino Quater; del procuratore Luca Tescaroli, che indaga sulle bombe di Roma, Milano e Firenze; e del direttore dell’Espresso, Lirio Abbate. Nemmeno questa sera mancherà la vignetta di Mauro Biani.