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Kalush Orchestra, il frontman Oleh Psiuk: "Pronto a tornare a combattere". La band che ha vinto Eurovision 2022, chi sono

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Vincitori annunciati fin dalla vigilia i componenti della Kalush Orchestra - al grido di Slava Ukraïn - hanno portato la vittoria di Eurovision 2022 nella loro Ucraina martoriata dalla guerra. "La nostra missione all’Esc - avevano detto al Corriere prima dell’inizio della competizione - è quella di essere la voce del popolo ucraino e raccontare i dolori e le sofferenze causati dall’invasione russa". La canzone - dal titolo Stefania - è dedicata alle madri dei membri della band e basata su vere esperienze di vita, è diventata una sorta di inno per la madrepatria contro l’invasione russa. Si tratta della terza vittoria per l’Ucraina ad Eurovision Song Contest: il Paese aveva già trionfato nel 2004 e nel 2016.

 

 

Ma chi sono i ragazzi della Kalush Orchestra? Il nome arriva dalla cittadina, Kalush, in cui è nato il frontman della band: Oleh Psiuk (alias The Psiuchyi Son). Si tratta della terza vittoria per l’Ucraina ad Eurovision Song Contest: il Paese aveva già trionfato nel 2004 e nel 2016.  Il gruppo si è formato nel 2019 quando i membri Ihor Didenchuk (già componente dei Go_A, che hanno rappresentato l’Ucraina ad Eurovision lo scorso anno) e MC CarpetMan (Kylym Men) hanno risposto ad un post Facebook di Oleh che cercava musicisti per formare una band. A loro si sono poi aggiunti i polistrumentisti Tymofii Muzychuk e Vitaliy Duzhyk e nel dicembre 2021 è stato pubblicato il primo singolo Shtomber Womber. Poi però la realtà ha preso il sopravvento e il 24 febbraio di quest’anno tutto è cambiato: anche Oleh e Ihor si sono uniti alla resistenza ucraina, il primo con un’associazione di volontariato, il secondo preparando molotov. 

 

 

Dopo la proclamazione della vittoria la band, e in particolare il frontman Oleh Psiuk, ha risposto alle domande dei giornalisti. Una delle prime era su quello che avrebbe fatto di ritorno in Ucraina: "Abbiamo un’autorizzazione ancora per due giorni per stare lontani dal nostro Paese e poi torneremo lì, non sappiamo cosa fare ma siamo pronti a combattere e andare avanti fino alla fine".