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Carolina Marconi, chi è: il tumore al seno e l'adozione di un figlio negata a causa della malattia. Lo sfogo sui social

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Ci sarà anche Carolina Marconi oggi, sabato 23 aprile, a Verissimo. La modella sarà tra gli ospiti di Silvia Toffanin e racconterà nel programma in onda dalle 16,30 su Canale 5 il suo momento difficile, caratterizzato dalla malattia e dall'adozione negata proprio per via del tumore al seno.

 

 

Carolina Marconi è un'attrice e showgirl venezuelana, naturalizzata italiana, nata a Caracas il 14 aprile 1978. Il padre, scomparso nel 2011, è stato un diplomatico italiano-eritreo, così per i suoi impegni la famiglia si è trasferita in Italia quando Carolina era giovanissima. Studia al liceo linguistico di Colleferro e, nel 1997, debutta come valletta a Beato tra le donne. La vera notorietà però arriva nel 2004, quando partecipa al Grande Fratello. Durante l'edizione del reality si fidanza con Tommy Vee, un dj divenuto famoso dopo la fine del GF e disco d'oro nel 2005. La loro relazione però finisce pochi mesi dopo, a luglio 2005. In seguito partecipa a vari programmi tv come valletta, posa senza veli per la rivista For Men e, infine, recita in alcune fiction e film: tra questi ci sono Un posto al sole d'estate e Matrimonio al sud. 

 

 

Carolina è fidanzata con l'ex calciatore Alessandro Tulli, ex attaccante di squadre come Salernitana, Lecce e Triestina. I due stanno insieme da alcuni anni, ma nell'ultimo periodo il legame si è molto rafforzato dopo che Carolina ha scoperto di avere un tumore al seno. Lo scorso marzo la modella e attrice ha ricevuto la diagnosi e ha iniziato un difficile percorso di cure che ha voluto condividere con i follower su Instagram. "Il 24 marzo mi hanno diagnosticato un tumore al seno, ricordo quando i medici me l’hanno detto mi si è gelato il sangue e sono scappata di corsa come una furia sbattendo la porta, sono andata al bar della clinica scoppiando in un pianto senza fine, i pensieri mi tormentavano, mi chiedevo e ora tutti i miei sogni? I miei progetti? soprattutto di diventare mamma, come faccio?", aveva scritto sui social dando la notizia della diagnosi. La modella, che nonostante tutto non ha abbandonato il suo sogno di diventare mamma, ha voluto di recente intraprendere il percorso di adozione, che però le è stato negato in quanto ex malata oncologica. "Io e Ale avevamo pensato di adottare un bimbo, viste le tante difficoltà. Ci stiamo facendo seguire da un avvocato. Purtroppo non sono idonea a intraprendere un'adozione, perché ho avuto un tumore anche se sono guarita", aveva raccontato sui social. E in un'intervista aveva spiegato la sua amarezza: "Gli ex pazienti oncologici non devono essere discriminati, non è giusto. Già abbiamo combattuto il tumore e per questo non possiamo adottare un bambino? Noi non siamo il nostro tumore". Sempre su Instagram, questa settimana, ha scritto: "Ciao ragazzi come state? Io bene oggi ho passato una bella pasquetta. Dopo una settimana di compleanni, festeggiamenti in famiglia, amici siamo stati un po’ al mare da soli. C’era un bellissimo sole, mi sono sdraiata sul lettino ed ho incominciato ad osservare le famiglie, c’erano tanti bimbi che giocavano con i loro genitori, mi divertivo a guardarli ho pensato quanto fossero meravigliosi. Non vi nego che ho avuto per un istante una fitta al cuore (paura di non vedermi un giorno come loro ) ed è bastato uno sguardo tra me ed Ale con gli occhi un po’ lucidi… ma subito dopo come sempre ho cercato di sdrammatizzare e per far capire che era tutto ok, un sorriso per non ammettere quella delusione che in realtà ho dentro. La verità è che mi sento arrabbiata, impotente e ferita, un paese che per me era il più bello del mondo. Io sono Italiana, mio padre era italiano, pensavo non ci fossero tutte queste discriminazione cui sono venuta a conoscenza ultimamente. Purtroppo se ti ammali sono caz**, non hai più diritto di fare nulla non possiamo essere liberi di guardare al futuro senza convivere con l’ombra della malattia. E non siamo assolutamente tutelati. Sicuramente riceverò tante critiche ma dico semplicemente la verità. E’ un mese che leggo i vostri messaggi di disappunto e sconforto “Carolina a me non è passato un piccolo prestito perché ho avuto il tumore", “Carolina sono 7 anni che non mi fanno adottare un bambino perché ho avuto il tumore e ci siamo rassegnati", “Carolina non posso avere una casa di proprietà senza mutuo perché ho avuto un tumore". Cara Italia cerca di vedere e oltre e seguire l'esempio degli altri paesi come Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda e Portogallo che hanno aderito alla legge del diritto oncologico. Tutti noi abbiamo il diritto di avere un giorno una gioia così grande, una famiglia. Sogno ancora un futuro ricco di felicità, una vita lunga e sana non vissuta all’ombra del cancro. Noi siamo guariti non siamo il nostro tumore".