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Don Matteo, Terence Hill voleva continuare: "La Rai ha detto no". Potrebbe tornare in futuro

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Si è conclusa giovedì 21 aprile l'esperienza di Terence Hill nei panni di don Matteo, protagonista dell'omonima fiction di Rai 1 in onda per tredici stagioni. Il successo del programma televisivo è ormai noto, e anche per le città umbre di Gubbio prima e Spoleto poi, Don Matteo ha portato molta risonanza. Ma come detto, il ruolo di prete-investigatore non sarà più affidato a Mario Girotti, che nel corso dell'ultima scena dell'ultima puntata è stato portato via da una macchina scura, di notte, dopo che nel corso dell'episodio aveva salutato tutti senza però lasciar intendere ai telespettatori le motivazioni dell'addio. Sui social c'è chi parla di un rapimento, chi di una missione sotto copertura: fatto sta che sul caso, da giovedì prossimo, indagherà Raoul Bova, che indosserà la tonaca di don Massimo, il nuovo parroco di Spoleto.

 

 

Ma si tratta di un addio definitivo per Terence Hill dal cast di don Matteo? Il diretto interessato non ha mai risposto a questa domanda, ma ai microfoni di Tv Sorrisi e Canzoni ha semplicemente spiegato che la sua intenzione sarebbe stata quella di continuare l'avventura, seppur con un progetto differente, bocciato dalla Rai. "Non volevo smettere di fare Don Matteo, avrei solo voluto farlo in maniera diversa perché i tempi del set erano molto impegnativi. Durante le riprese dell’ultima stagione, le giornate di lavoro erano lunghissime, dormivo cinque ore per notte. Bellissimo, per carità, ma anche stancante. Avevo proposto di fare quattro film all’anno, sul modello del Commissario Montalbano. Purtroppo la mia idea non è stata accettata dalla Rai che, per ottimizzare i costi, ha bisogno della serie lunga".

 

 

A lasciare uno speranza ai fan di tutto il mondo è stato invece Nino Frassica, che nella fiction interpreta il maresciallo Cecchini. "La storia può continuare senza di lui, ma chi vedrà la tredicesima serie scoprirà che potrebbe tornare. Quando muore un personaggio è difficile farlo resuscitare, ci sono pochi casi come Lazzaro. Quando il personaggio resta vivo non è detto che torni - ha raccontato Frassica a Che tempo che fa - Una sua partenza può far pensare o prevedere un suo ritorno. Non si può dire, resterà un segreto per i telespettatori".