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Don Antonio Mazzi, l'impegno per la comunità Exodus anche a 92 anni. "Il Papa deve vendere il Vaticano"

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Torna oggi, 10 aprile, un nuovo appuntamento con Domenica In, la trasmissione in onda su Rai 1 a partire dalle 14. Condotto da Mara Venier in diretta dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma, durante la puntata molti ospiti vengono intervistati per raccontare la loro storia. Tra questi, ci sarà don Antonio Mazzi, che presenterà il suo ultimo libro Gesù uomo vero e insieme a Mara Venier, Andrea Roncato e Stefano Masciarelli, ricorderà alcune edizioni storiche di Domenica In degli anni ’90.

 

 

Nato a Verona nel 1929, don Mazzi è un parroco e attivista italiano, da sempre impegnato in attività per il recupero di tossicodipendenti. Ordinato prete nel 1965, dal 1955 al 1969 partecipa e presto diviene responsabile di diverse iniziative di assistenza e formazione per giovani: prima la Città del Ragazzo di Ferrara e la Casa di Formazione a Roncà, poi del Centro Giovanile della parrocchia San Filippo Neri, nella borgata romana di Primavalle. Nel 1975 attua, con la Regione Veneto e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, un programma di iniziative volte a inserire i giovani con disabilità all'interno dei corsi di formazione professionale per normodotati, mentre nel 1984 nasce il progetto Exodus a Milano, dentro al Parco Lambro, un tempo crocevia di droga, spaccio e morte.

 

 

Si tratta di una rete di comunità terapeutiche, 26 sedi in tutto il territorio nazionale più altri progetti sviluppatisi all'estero. In una recente intervista al Corriere della Sera, don Mazzi ha detto: "Un giorno mi arriva qui una ragazzina di 12 anni, ballerina della Scala che aveva tentato di suicidarsi e sa perché? Perché non si piaceva. Per me era una statuina del Canova, ma lei si vedeva brutta...E allora a una così cosa dici? O dici cose superficiali o ti dai da fare e ricominci tutto da capo". Parlando della chiesa, invece, ha detto: "Il papa deve prendere il bastone e andare ad Assisi. Deve vendere il Vaticano perché finché ci sarà il Vaticano la chiesa non sarà mai autentica. Per questo dico che oggi la Chiesa è messa peggio di tutti, peggio della politica".