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Stasera in tv lunedì 28 marzo su Rai Storia, l'Italia viaggio nella bellezza.

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Italia, viaggio nella bellezza, stasera in tv, lunedì 28 marzo, alle 21.10 su Rai Storia, il canale particolare della televisione di Stato, dedicato alla conoscenza. Fra i beni inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, le città sono oggi tra le categorie maggiormente rappresentate. Nei 1.092 siti che compongono attualmente la lista, sono contenuti più di 300 centri urbani. E in Italia, che attualmente vanta il maggior numero di beni riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità, più della metà di questi siti riguardano borghi fortificati medievali, centri storici rinascimentali, e grandi centri urbani pluristratificati, che custodiscono le tracce di una storia millenaria.

Stasera Italia, viaggio nelle Bellezza viene introdotta dall’intervista di Alessandro Cassieri a Stefania Giannini, vicedirettore generale dell’Unesco. Il programma racconta la storia della tutela dei nostri centri storici. Scritta e diretta da Maura Calefati e Lucrezia Lo Bianco, la puntata viaggia dalla Carta di Gubbio alla Carta di Venezia, dalla salvaguardia di Sabbioneta elaborata da Piero Gazzola, alla riqualificazione di Urbino di Giancarlo De Carlo; dalle idee di Cesare Brandi a quelle di Antonio Cederna, fino ad arrivare alle nuove sfide che oggi devono affrontare le città italiane che sono patrimonio dell’Unesco: il turismo di massa, il rischio di gentrificazione, la gestione del patrimonio culturale, lo sviluppo sostenibile e tante altre ancora.

Nel programma di Rai Storia in palinsesto questa sera, ultimo lunedì del mese di marzo 2022, intervengono Francesco Bandarin, ex vicedirettore generale alla Cultura Unesco; Luca Dal Pozzolo, architetto, Fondazione Fitzcarraldo; Fortuna De Rosa, architetto, Università di Napoli Federico II; Luigi Fusco Girard, architetto e professore Emerito Università di Napoli Federico II; Marco Lisi, Storico Locale; Francesco Tosetto, Architetto. Un vero e proprio Viaggio nella bellezza che aiuta a conoscere meglio il nostro Paese che, come già scritto in apertura, vanta il maggior numero di beni riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità.