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Terence Hill, il suo vero nome e chi è la moglie Lori Zwicklbauer. Il figlio adottivo morto, la depressione e il legame con l'Umbria

Terence Hill

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Terence Hill è protagonista in questi giorni di inizio primavera di un addio. Quello dalla serie tv Don Matteo che lo ha fatto entrare nelle case degli italiani per dodici stagioni dal 2000 a oggi. Un record di longevità quello della fiction girata in Umbria tra Gubbio e Spoleto merito anche della presenza dell'attore già popolarissimo per essere stato protagonista di numerose pellicole con Bud Spencer diventate un successo internazionale.

 

 

Terence Hill è lo pseudonimo di Mario Girotti. L'attore, nato a Venezia e che tra poco compirà 83 anni, ha trascorso la sua infanzia in Germania (a Lommatzsch in Sassonia) a causa del lavoro del padre, un chimico impiegato presso la Schering. Il padre era originario di Amelia, in provincia di Terni, mentre la mamma era tedesca di Dresda. Dopo alcuni anni il ritorno in Italia e all'età di 11 anni di fatto comincia la sua carriera di attore esordendo sul grande schermo come attore-bambino nel film Vacanze col gangster (1951) di Dino Risi. Così continua per anni a recitare parti da adolescente. Dopo tre anni di studi all'università, con l'obiettivo di conseguire la laurea in lettere classiche, decide di dedicarsi completamente al cinema, arrivando a frequentare l'Actors Studio per sconfiggere la timidezza. Nel 1963 Luchino Visconti lo scrittura per una piccola parte nel film Il Gattopardo, dove interpreta il ruolo di un garibaldino, il conte Cavriaghi, e ha l'opportunità di recitare con attori del calibro di Alain Delon, Burt Lancaster e Claudia Cardinale. Dopo alcuni western in Germania è l'incontro con Bud Spencer - pseudonimo di Carlo Pedersoli - a dare una svolta alle rispettive carriere. Insieme nel 1867 girano Dio perdona... io no! un autentico campione di incassi a cui seguiranno tante altre pellicole in coppia diventate un must cinematografico. Insieme gireranno 18 film tra cui negli anni Settanta gli inconici Lo chiamavano Trinità (1970), ...continuavano a chiamarlo Trinità (1971), ...più forte ragazzi! (1972), ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974), tutti campioni di incasso. E ancora Porgi l'altra guancia (1974), I due superpiedi quasi piatti (1977) e Io sto con gli ippopotami (1979). Negli anni Ottanta Hill decise di passare anche dietro alla macchina da presa, dirigendo sé stesso nel film Don Camillo (1983); il film era ispirato al personaggio letterario creato da Giovannino Guareschi, Contemporaneamente Terence Hill ottiene grande successo con film di co-produzione italo-statunitense come Poliziotto superpiù (1980) e Renegade - Un osso troppo duro (1987). Dopo una lunga pausa il ritorno al successo nel 2000 con la serie tv Don Matteo. 

 

 

Hill dal 1967 è sposato con Lori Zwicklbauer, una ragazza statunitense di origine tedesca, conosciuta lo stesso anno sul set del film campione d'incassi Dio perdona... io no!  e proprio a questa pellicola risale anche il cambio di nome: la produzione consegnò a Mario Girotti una lista di venti possibili nomi e gli venne chiesto di sceglierne uno entro 24 ore. Scelse Terence Hill poiché suonava bene e perché le iniziali erano le stesse del nome e cognome di sua madre (Hildegard Thieme) Fu un caso per lui partecipare a questo film poiché venne scelto per sostituire Peter Martell che si ruppe un piede dopo aver litigato con la fidanzata. Negli anni Novanta Hill ha attraversato un lungo periodo di depressione causata dalla morte, in un incidente stradale a Stockbridge (Massachusetts) nel 1990, del figlio adottivo sedicenne Ross. Della morte del figlio parlerà solo anni dopo, in un'intervista a Famiglia Cristiana dicendo: "Purtroppo quando succedono queste cose è sempre il silenzio a prendere il sopravvento. Non riesci più a parlare, guardi l'altro figlio e pensi 'che cosa gli dico adesso?'.Finisce che ci si allontana muti e soli. Poi piano piano il tempo allevia un po' la sofferenza e finalmente si torna a parlare anche di quello. Grazie alla fede, che mi ha sorretto in questi momenti terribili, e al lavoro, senza il quale sarei impazzito" svelò. La coppia ha un altro figlio, Jess Hill.