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Lorena Cesarini, chi è l'attrice: il razzismo, Sanremo e il padre morto prematuramente. Dov'è nata?

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Ultimo appuntamento della settimana per Oggi è un altro giorno: infatti, come ogni venerdì, il programma condotto da Serena Bortone si prende due giorni di riposo e lascia spazio nel weekend a Linea bianca e Domenica In. Oggi, 18 marzo, nello studio a partire dalle 14 ci sarà anche l'attrice Lorena Cesarini.

 

 

Lorena, 35 anni e nata a Dakar, è senegalese ma da alcuni anni naturalizzata italiana. Dopo la morte prematura del padre, si trasferisce in Italia, a Roma, insieme alla madre Germaine, e prende poi il cognome dall’uomo che diventa il nuovo compagno della donna. Sin da piccola ha cullato il sogno di fare l'attrice ma per prima cosa ha pensato a studiare laureandosi in Storia contemporanea. Il suo primo lavoro è stato quello di archivista proprio all'Archivio centrale di Stato. Poi un bel giorno il caso ha voluto quella che era la casting director del film Arance & martello (2014, esordio alla regia di Diego Bianchi in arte Zoro) l'abbia incontrata per strada e proposto un provino, poi superato. Questo è stato l'inizio della sua carriera da attrice che l'ha vista poi protagonista di altre pellicole. Si è però fatta conoscere al grande pubblico per l'interpretazione di Isabel Mbamba in Suburra, la serie tra le prime produzioni originali di Netflix.

 

 

Lorena mantiene uno stretto riserbo sulla sua vita privata anche se in una recente intervista ha raccontato di avere un fidanzato un po' geloso che a inizio carriera le ha detto "se sono previste scene di nudo o di baci, niente film". Durante la seconda serata del Festival di Sanremo, in cui è stata co-conduttrice, ha raccontato gli episodi di razzismo subiti negli ultimi mesi, dopo che Amadeus l'aveva annunciata sul palco dell'Ariston. "Inizialmente ero felicissima, poi però mi hanno iniziato a far notare il colore della mia pelle. Non mi era mai successo. Sui social mi hanno detto di tutto: non me lo merito, sono sul palco perché nera, extracomunitaria, sono sul palco per lavare le scale e annaffiare i fiori". Per Lorena però "lavare le scale è un lavoro come un altro, non ci trovo niente di male. Ma all'inizio ci sono rimasta male, e mi sono arrabbiata: è il mio carattere. Poi però mi è passata, ma mi è rimasta dentro una domanda: perché? Qualcuno scrive queste cose brutte, si indigna della mia presenza sul palco dell'Ariston, si indigna per il mio colore della pelle: perché?".